Al fine di seguire attentamente l’evoluzione dell’ondata di maltempo e di stabilire un raccordo costante tra il livello territoriale e quello centrale, stamattina, ha avuto luogo una riunione, in videoconferenza, tra il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, quello Regionale e tutti i Prefetti della Calabria. Di seguito, alle ore 12.30, il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa ha inteso attivare il C.C.S. (Centro Coordinamento soccorsi) che è l’organismo di cui fanno parte, tra gli altri, Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, Protezione civile regionale, Anas, Polizia Stradale, Capitaneria di Porto, Enel, Sorical e gli Enti locali, e che è preposto a raccogliere tutte le informazioni che arrivano dal territorio e a coordinare gli interventi. La situazione generale non presenta al momento elementi di particolare preoccupazione e sono stati segnalati smottamenti di lieve entità. Contestualmente, sempre in videoconferenza, sono stati riuniti tutti i Sindaci della provincia per un quadro aggiornato nei rispettivi ambiti amministrati.
Sono 24 circa gli interventi dei Vigili del Fuoco per allagamenti o per rimozioni di ostacoli sulle carreggiate. Sempre a causa allagamento 2 nuclei familiari sono stati evacuati a San Sostene e 1 a Simeri Crichi, entrambi temporaneamente sistemati presso parenti. Il Sindaco di Chiaravalle Centrale ha interdetto un tratto della SP 171 per smottamento e restringimento della carreggiata. I Sindaci e i Commissari straordinari sono stati richiamati alla necessità di promuovere ogni utile iniziativa volta alla mitigazione di possibili criticità derivante dall’impatto sui territori dei fenomeni temporaleschi, a cominciare dall’attuazione delle misure previste nella pianificazione di protezione civile. Considerata la previsione di una ventilazione di scirocco che raggiungerà intensità di burrasca e raffiche sino a tempesta, con forti ed estese mareggiate lungo le coste esposte, sono stati ricordati gli appropriati comportamenti di autoprotezione da adottare ed, in particolare:
limitare gli spostamenti;
stare lontano da zone alberate, l’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura dei rami;
guidare con prudenza, specie nei tratti stradali esposti, in particolar modo all’uscita delle gallerie e sui viadotti; furgoni, mezzi telonati, caravan e motocicli possono essere facilmente spostati dal vento;
sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che nelle abitazioni o luoghi di lavoro si trovino nelle aree esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.). In generale sono particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all’aperto delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni.
In considerazione dell’ultimo allertamento diramato dalla Protezione civile regionale che prevede un sensibile incremento delle precipitazioni piovose nell’area ionica catanzarese, con forti raffiche di vento, potrebbero verificarsi particolari criticità lungo i corsi d’acqua la cui officiosità idraulica potrebbe risentire degli effetti delle mareggiate, con rischio di esondazioni.
Pertanto si ritiene opportuno:
prestare la massima cautela nell’avvicinarsi al litorale o nel percorrere le strade costiere, evitando di sostarvi, in particolare su moli e pontili;
evitare l’uso di imbarcazioni, rinforzare preventivamente gli ormeggi e le strutture presenti su spiagge e aree portuali.
non percorrere strade interpoderali o comunque che costeggiano gli argini di torrenti.
La Prefettura di Catanzaro informa, infine. che continuerà a monitorare la situazione generale sino alla cessazione dell’emergenza, mantenendo il C.C.S. attivato e assicurando un flusso costante e tempestivo delle informazioni a supporto delle Autorità locali e della popolazione.

















