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mercoledì, 4 Febbraio, 2026
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Pipeline & Gas Expo 2026, la prima giornata mette al centro reti e sicurezza

(Adnkronos) – Conclusa positivamente la prima giornata della quarta edizione di Pge – Pipeline & Gas Expo, la mostra-convegno europea interamente dedicata alle infrastrutture energetiche del midstream, le tecnologie e i servizi per la progettazione, costruzione, gestione e manutenzione di gasdotti, oleodotti, metanodotti, reti distributive (anche idriche) e sistemi di stoccaggio energetico. Organizzata da Mediapoint & Exhibitions, la manifestazione conta oltre 90 espositori, di cui 14 internazionali, distribuiti su circa 6.000 metri quadrati di superficie espositiva, confermandosi così come unico appuntamento fieristico in Europa interamente focalizzato sulle pipeline e sulle reti di trasporto e distribuzione dell’energia. "Oggi l’Italia e l’Europa hanno ancora nel gas una fonte primaria per rispondere alle esigenze energetiche. Il canale di approvvigionamento Est-Ovest si è purtroppo interrotto a causa delle note vicende belliche tra Russia e Ucraina e questo ha obbligato l’Italia e l’Europa a individuare nuove rotte lungo l’asse Sud-Nord. In questo contesto, il ruolo delle reti e delle infrastrutture per il trasporto e la distribuzione del gas, ma non solo del gas, diventa estremamente rilevante e strategico", sottolinea Fabio Potestà, Direttore di Mediapoint & Exhibitions. Ricco il programma di convegni, con focus dedicato alla sicurezza e alla protezione delle pipeline, sia offshore che onshore, un tema diventato sempre più centrale, anche alla luce degli episodi di danneggiamento che hanno coinvolto le reti sottomarine. Significativo il contributo di Saipem S.p.A. che – tramite l’Ing. Francesco Rosati, Africa Commercial Manager – a margine del convegno "Infrastrutture energetiche italiane e globali: stato dell’arte, progetti e prospettive delle reti che alimentano il mondo" ha dichiarato: "A Pipeline & Gas Expo portiamo la nostra esperienza di oltre 60 anni nelle infrastrutture energetiche. Con oltre 130.000 chilometri di pipeline realizzate onshore e offshore in ogni condizione ambientale, Saipem porta nel mondo un patrimonio unico di competenze e affidabilità. La nostra esperienza globale, unita a tecnologie proprietarie e capacità esecutiva di livello mondiale, ci permette di supportare con pragmatismo la transizione energetica". In questo quadro si inserisce anche l’intervento di Stefano Meggio, Head of Defense Sonsub di Saipem, che aggiunge: "Saipem conferma il proprio ruolo di leader globale nelle tecnologie per la sicurezza e il monitoraggio delle infrastrutture sottomarine. Grazie allo sviluppo di soluzioni avanzate come i droni residenti Hydrone‑R, l’azienda è oggi in grado di garantire interventi rapidi, digitalizzati e a basso impatto nelle operazioni offshore. L’esperienza maturata nell’installazione delle principali pipeline del mondo e la capacità di gestire l’intero ciclo di vita delle infrastrutture – dalla progettazione alle emergenze – rafforzano ulteriormente il contributo di Saipem alla resilienza energetica internazionale. Le nostre tecnologie e il nostro know‑how rappresentano un asset strategico per supportare la transizione energetica e la sicurezza delle reti che collegano Paesi e mercati". Un' area centrale della fiera è dedicata alle tecnologie No-Dig, fondamentali nella posa e manutenzione delle reti distributive in contesti urbani complessi e centri storici. "Oggi non si ricorre più allo scavo tradizionale, ma a tecnologie innovative come le perforazioni direzionali orizzontali. In questo ambito, le aziende italiane giocano un ruolo di primo piano, con un polo produttivo riconosciuto anche a livello internazionale", conclude Potestà. Il tema dell’innovazione e della sostenibilità nel settore delle perforazioni direzionali ha trovato ampio spazio a Pge 2026, grazie anche al contributo di aziende come E.G.T. Srl. "Siamo stati tra i primi in Italia a credere nella perforazione direzionale e nella sua evoluzione tecnologica", ha affermato Raffaele Savi, Amministratore Delegato di E.G.T. Srl., sottolineando come oggi le macchine siano dotate di sistemi Plc che permettono anche il controllo remoto delle operazioni. L’attenzione alla sostenibilità sta guidando molte delle scelte strategiche, dalla revisione e rigenerazione di macchine con oltre vent’anni di servizio, un approccio che riduce sprechi e prolunga il ciclo di vita dei mezzi, fino allo sviluppo di nuove soluzioni a basse emissioni. Sul tema Savi aggiunge: "Guardando al futuro, stiamo lavorando su due filoni principali. Il primo riguarda la sostenibilità: sempre più clienti ci chiedono di revisionare macchine prodotte 25 o 30 anni fa e questo ci ha portato a valorizzare il riutilizzo, riportando i mezzi a nuova vita invece di rottamarli. Il secondo filone è quello dell’elettrificazione. Abbiamo realizzato una macchina elettrica a batteria, una soluzione che può offrire grandi vantaggi soprattutto nei centri urbani dove i motori diesel sono meno adatti. Stiamo inoltre valutando propulsioni alternative, come metano o Gpl". Piacenza, un hub strategico per il settore energetico: L’attenzione all’innovazione, alla sostenibilità e alla resilienza delle infrastrutture, evidenziata dalle aziende presenti in fiera, si integra pienamente con la visione del territorio e delle istituzioni locali. La presenza a Piacenza di un tessuto industriale specializzato e di realtà strategiche legate alla sicurezza energetica conferma il ruolo della città come punto di riferimento per la filiera e come sede naturale per un confronto tecnico di alto livello. "Questa manifestazione è una fiera altamente specializzata, unica nel suo genere, che si svolge all'interno di un contesto territoriale dove ci sono molte aziende che lavorano in questo settore. – ha dichiarato il Sindaco di Piacenza, Dott.ssa Katia Tarasconi – Piacenza è quindi una ubicazione ideale per parlare di questi temi, estremamente importanti nella vita di tutti noi. Ospitare questa manifestazione è una bella opportunità per la nostra città". Un ruolo che si rafforza anche grazie alla presenza di enti e reparti altamente qualificati nella tutela e nel controllo delle infrastrutture strategiche. Tra le eccellenze presenti figurano il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea e l’Aeronautica Militare, realtà che svolgono un ruolo significativo non solo nella difesa del Paese, ma anche nella gestione di infrastrutture energetiche strategiche e reti dedicate al trasporto di idrocarburi. Come da tradizione, nella serata della giornata inaugurale è in programma la Cena di Gala di Pge nella Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni di Piacenza, occasione che costituisce un’opportunità di networking tra imprese, associazioni e istituzioni operative nel comparto. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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