Per la seconda volta teste chiave non si presenta: rinviata udienza, disposte nuove ricerche

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Vibo Valentia – Per la seconda volta il teste chiave nel processo per l’omicidio del sindacalista di origine maliana Soumayla Sacko, avvenuto nel pomeriggio del 2 giugno 2018 all’esterno di un capannone industriale in disuso e che vede imputato il 43enne Antonio Pontoriero, di San Calogero (Vibo Valentia), non si è presentato in aula. Oggi Madihieri Drame, sarebbe dovuto comparire davanti la corte d’Assise di Catanzaro ma anche questa volta di lui nessuna traccia. La sua è una testimonianza di rilevante importanza in quanto avrebbe assistito al delitto fornendo l’identikit dell’assassino che secondo l’accusa sarebbe Antonio Pontoriero, difeso dagli avvocati Salvatore Staiano e Francesco Muzzopappa.
Il delitto avvenne a colpi di fucile nella fabbrica dismessa di località “Tranquilla”, nel piccolo centro del Vibonese, sito di rifiuti inquinanti. La Procura di Vibo ha chiesto oggi in aula l’acquisizione del verbale di sommarie informazioni testimoniali rese da Drame ma la difesa si è opposta e la Corte le ha dato ragione disponendo nuove ricerche da parte della polizia giudiziaria. Il processo è stato così rinviato al 22 settembre prossimo.