Non ce l’ha fatta Alessandra Bruno, la donna di 49 anni ricoverata in condizioni disperate due giorni fa dopo essere stata picchiata dal marito nella sua abitazione di Misterbianco, in provincia di Catania. L’uomo, Salvatore Mallamo, 53enne di Bovalino (RC), aveva colpito la moglie davanti ai 4 figli la notte del 30 maggio.
A dare l’allarme era stata la figlia della coppia. I soccorritori avevano trovato la donna a terra con una grave ferita alla testa. Oggi, 2 giugno 2026, in un ultimo e straordinario gesto di generosità, sono stati espiantati gli organi della donna, come da precisa volontà di Alessandra espressa in vita. Con il decesso della donna la Procura di Catania ha immediatamente aggravato il quadro accusatorio nei confronti di Salvatore Mallamo.
L’uomo era stato fermato dai carabinieri già nelle ore successive all’aggressione. L’ipotesi di reato per lui inizialmente rubricata era di tentato omicidio, con il decesso della moglie si è ora trasformato in femminicidio. L’inchiesta è coordinata della Procura etnea, affidata alla procuratrice aggiunta Liana Todaro, sta ricostruendo i dettagli del un contesto familiare in cui è maturato l’omicidio.


















