Operazione “Quarta Chiave”, domiciliari per Massimo Berlingieri

Il tribunale del Riesame ha disposto il passaggio dalla custodia cautelare in carcere agli arresti domiciliari per Massimo Berlingieri, coinvolto nell’operazione “Quarta chiave”. Il Tdl ha dunque accolto la richiesta avanzata dai legali dell’uomo, Teresa Bilotta e Giovanni de Vito, e disposto attraverso ordinanza il passaggio ai domiciliari.

L”operazione “Quarta chiave” è stata realizzata dai carabinieri di Lamezia Terme e Catanzaro sotto il coordinamento della Dda di Catanzaro, guidata da Nicola Gratteri. In tutto 29 le misure cautelari (15 in carcere e 14 ai domiciliari), con le accuse a vario titolo di traffico illecito di rifiuti all’interno del campo rom di Scordovillo, furto aggravato e violazione di sigilli.