Omicidio-suicidio, nel pomeriggio di venerdì a Mileto, in provincia di Vibo Valentia. Un commercialista, Pasquale Calzone, di 63 anni, ha ucciso la moglie, Assunta Currà, di 55, con alcuni colpi di pistola e si è poi tolto la vita con la stessa arma. Il fatto di sangue è avvenuto nell’abitazione del commercialista in Via Giuseppe Di Vittorio.
A scoprire i due corpi è stato in serata il fratello dell’uomo, che dal primo pomeriggio cercava di contattarlo senza successo. A dare indicazioni precise sull’orario della tragedia è stata una vicina che ha raccontato agli investigatori di aver sentito, intorno alle 14:30, prima della urla e, in seguito, dei colpi di arma da fuoco.
Stando a quanto è emerso dalle prime indagini dei carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, Calzone avrebbe ucciso la moglie con l’arma che deteneva legalmente al culmine di una lite. Dalle informazioni raccolte dopo la tragedia, è emerso che la coppia, che aveva anche un figlio, era in fase di separazione da circa un anno.

















