Nuovo capitolo per “Abramo Customer Care”: chiesta ad Invitalia acquisizione ramo operativo società

Abramo Custom Care

“La Abramo Customer Care, nell’ottica di agevolare la fattibilità del proprio percorso concordatario, ha richiesto all’Agenzia nazionale per l’Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d’Impresa S.p.A. (Invitalia), quale gestore del “Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa”, congiuntamente alla System Data Center S.p.A., l’acquisizione del ramo operativo della società”. Lo si apprende attraverso una nota diramata dalla Direzione aziendale.

“Nelle scorse settimane – si evidenzia – Invitalia ha quindi avviato l’attività di “Due Diligence” sulla documentazione inviata da Abramo CC e dal Co-investitore (S.D.C. S.p.A.), al fine di verificare se vi siano le condizioni per perfezionare il progetto di acquisizione. Da una prima indicazione formale (comfort letter), da parte di Invitalia stessa, non stanno emergendo elementi di criticità tali da potere ostacolare l’investimento da parte dell’agenzia. Questa condizione porterà quindi il progetto ad essere sottoposto agli organi deliberanti di Invitalia, per definitiva approvazione, nella prossima riunione prevista agli inizi del mese di novembre. Il progetto prevede l’acquisizione del ramo operativo della società da parte di una società di nuova costituzione, compartecipata da S.D.C. S.p.A e dall’Agenzia e dotata di capitalizzazione necessaria per l’acquisizione del ramo d’azienda e per eseguire integralmente la proposta concordataria”.

“A fronte di questa reale ipotesi di risoluzione del percorso concordatario che possa salvaguardare sia i livelli occupazionali che le attività operative in essere, nel corso dell’incontro tenutosi ieri presso il Tribunale di Roma, tra il collegio e la proprietà di Abramo CC- conclude la nota – si è prospettata una riconvocazione della proprietà da parte del tribunale, a valle delibera di Invitalia”.