(Adnkronos) – Scontro frontale ad Arzachena, sulle strade della Gallura in Sardegna. Il bilancio è drammatico: due morti e tre feriti, uno molto grave. Le vittime sono due ragazzi di vent’anni che viaggiavano assieme a un 16enne, ferito in gravi condizioni. Nell’altra auto c’erano due ragazze, entrambe ferite e trasportate in ospedale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Categoria: Italia Mondo
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Scontro sul raccordo Torino-Pinerolo, morto un uomo
(Adnkronos) – Incidente mortale sul Raccordo Torino-Pinerolo, tra None e Piscina, direzione Pinerolo, intorno alle ore 4.10. Due veicoli sono stati carbonizzati dalle fiamme a seguito di un probabile tamponamento ma sono ancora in corso gli accertamenti per stabilire la dinamica. All'interno di un veicolo è stato trovato un uomo carbonizzato. Non è stato ancora identificato. Sono in corso le operazioni di recupero veicoli e ripristino strada. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Dazi Trump al 30% per l’Ue, per l’Italia danni fino a 35 miliardi: Sud più colpito
(Adnkronos) – I dazi doganali al 30% voluti dall’amministrazione Trump potrebbero innescare una serie di effetti diretti sulle esportazioni italiane, ma anche indiretti, come l’ulteriore apprezzamento dell’euro, un aumento dell’incertezza dei mercati finanziari e un incremento del costo di molte materie prime, in grado di provocare un danno economico al nostro sistema produttivo fino a 35 miliardi di euro all’anno. E' quanto emerge da una nuova stima dell'Ufficio studi della Cgia, che definisce il valore "praticamente una finanziaria" e mette in guardia: "A pagare il conto più salato potrebbero essere le regioni del Sud" Concentrando l’attenzione solo sulle vendite di beni verso gli Usa, i dazi generalizzati al 30% imposti dal presidente Trump potrebbero penalizzare, in particolare, le esportazioni del Mezzogiorno. A differenza del resto del Paese, infatti, la quasi totalità delle regioni del Sud presenta una bassa diversificazione dei prodotti venduti nei mercati esteri. Pertanto, se dopo l’acciaio, l’alluminio e i loro derivati, gli autoveicoli e la componentistica auto gli Usa e, a catena, altri Paesi del mondo, decidessero di innalzare le barriere commerciali anche ad altri beni, gli effetti negativi per il nostro sistema produttivo potrebbero abbattersi maggiormente nei territori dove la dimensione economica dell’export è fortemente condizionata da pochi settori merceologici. L’analisi realizzata dall’Ufficio studi della Cgia si fonda sulla misurazione dell’indice di diversificazione di prodotto dell’export per regione; parametro che pesa il valore economico delle esportazioni dei primi 10 gruppi merceologici sul totale regionale delle vendite all’estero. Laddove l’indice di diversificazione è meno elevato, tanto più l’export regionale è differenziato, risultando così meno sensibile a eventuali sconvolgimenti nel commercio internazionale. Diversamente, tanto più è elevata l’incidenza del valore dei primi 10 prodotti esportati sulle vendite all’estero complessive, quel territorio risulta essere più esposto alle potenziali congiunture negative del commercio internazionale. La regione che a livello nazionale presenta l’indice di diversificazione peggiore è la Sardegna (95,6%), dove domina l’export dei prodotti derivanti della raffinazione del petrolio. Seguono il Molise (86,9%), caratterizzato da un peso particolarmente elevato della vendita dei prodotti chimici/materie plastiche e gomma, autoveicoli e prodotti da forno, e la Sicilia (85%), che presenta una forte vocazione nella raffinazione dei prodotti petroliferi. Tra le realtà territoriali del Mezzogiorno, solo la Puglia presenta un livello di diversificazione elevato (49,8%). Un dato che la colloca al terzo posto a livello nazionale tra le regioni potenzialmente meno a rischio da un’eventuale estensione dei dazi ad altri prodotti merceologici. Ad eccezione della Puglia, le aree geografiche che, invece, potrebbero subire degli effetti negativi più contenuti di quelli previsti in capo alle regioni del Mezzogiorno sono La Lombardia (con un indice del 43%), il Veneto (46,8%), la Puglia (49,8%), il Trentino Alto Adige (51,1%), l’Emilia Romagna (53,9%) e il Piemonte (54,8%). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Elodie, un bacio tra le lenzuola con Iannone per smentire la crisi
(Adnkronos) – Un bacio tra le lenzuola per smentire le voci di crisi. Elodie ha pubblicato sulle sue storie Instagram lo scatto di un bacio appassionato con il fidanzato, il pilota motociclistico Andrea Iannone. La foto arriva dopo che sul web rimbalzavano da giorni le voci di una possibile rottura come causa di un momento di nervosismo avuto dalla cantante e attrice sul palco durante il concerto di Radio 105 nei confronti di due spettatori, che forse avevano fatto qualche gestito non gradito dall'artista: "Due tipi non mi stanno tanto simpatici. Volevo litigare". Da allora erano cominciate a circolare ricostruzioni più o meno fantasiose
di una rottura con Iannone. Ora la foto che mette a tacere le dicerie. Postata nelle ore in cui Iannone è impegnato nel Gran Premio di superbike di Donington, forse anche un modo amorevole per esprimergli il suo sostegno. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info) -

Ventimiglia e le alture di Latte, ecco dove è stato trovato il piccolo Allen
(Adnkronos) – Dopo circa 40 ore dalla scomparsa, è stato trovato dai volontari della protezione civile il piccolo Allen Bernard Ganao. Il bambino è stato localizzato e soccorso sulle alture di Latte, Ventimiglia, nei dintorni del camping 'Por la Mar' da cui si era allontanato e indicate dal punto evidenziato in giallo sulla mappa. Subito affidato ai soccorsi, le sue condizioni di salute sembrano buone. Poco dopo è stato accompagnato all'unità di comando locale dove ha potuto riabbracciare la madre (VIDEO). "Allen è stato trovato sano e salvo ed è in braccio alla sua mamma nel Centro di Comando dei Vigili del Fuoco. Grazie a tutti per il preziosissimo aiuto", ha dichiarato il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro. "Una gioia immensa – ha commentato il vicecomandante dei vigili del fuoco Alessandro Garibaldi – Allen sta bene e ha potuto abbracciare sua madre. È stato un momento davvero commovente". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Emozione e applausi ai vigili del fuoco, il ritrovamento del piccolo Allen
(Adnkronos) – Emozione e applausi ai vigili del fuoco per il ritrovamento oggi del piccolo Allen, scomparso per 40 ore dal camping di Latte, a Ventimiglia, mentre si trovava in vacanza con i genitori. "Grazie ragazzi!", l'urlo che si leva dalla folla mentre un vigile del fuoco tiene in braccio il piccolo, finalmente al sicuro. —altrowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Gaza, ancora raid sulla Striscia: “Almeno 27 morti”
(Adnkronos) – Almeno 27 palestinesi sarebbero stati uccisi a Gaza in una serie di raid aerei israeliani che hanno colpito diverse aree dell'enclave palestinese, tra cui abitazioni private e un punto di distribuzione di acqua potabile. Lo ha riferito il portavoce della Difesa civile di Gaza, Mahmud Bassal, all'agenzia Afp. Secondo quanto riportato da Bassal, Gaza City è stata bersaglio di numerosi bombardamenti nel corso della notte e nelle prime ore del mattino, che hanno causato la morte di otto persone, tra cui donne e bambini, e il ferimento di numerosi altri civili. Un attacco inoltre ha colpito un'abitazione nei pressi del campo profughi di Nuseirat, nel centro della Striscia, provocando – sempre secondo fonti della Difesa civile – "dieci martiri e diversi feriti". Grave anche il bilancio di un raid che ha centrato un punto di distribuzione di acqua potabile in un'area adibita all'accoglienza di sfollati a ovest del campo di Nuseirat: sei le vittime, anche in questo caso tra la popolazione civile, oltre a diversi feriti. Nel sud della Striscia, infine, tre palestinesi sono stati uccisi da un raid che ha colpito una tenda di sfollati nella zona costiera di Al-Mawasi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Jihad, martirio e social: arrestato 16enne a Milano per propaganda e apologia di terrorismo
(Adnkronos) – Propaganda jihadista, riferimenti all'11 settembre 2001, apologia dello Stato Islamico e la volontà di crearne una provincia in Italia, incitamento al martirio, ma anche l'ipotesi di realizzare azioni violente contro i "miscredenti". Il tutto diffuso via social a soli 16 anni, dopo una progressiva radicalizzazione che lo aveva portato a una promessa di giuramento di fedeltà all'Isis e a cercare contatti di un referente di Daesh. Per questo la Polizia, al termine di un’articolata attività investigativa coordinata dalla procura dei minori di Milano, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip nei confronti del giovanissimo cittadino iraniano, residente in provincia di Milano, ritenuto responsabile di propaganda e apologia di terrorismo e addestramento con finalità di terrorismo, aggravate dall’uso del mezzo telematico. L’indagine, condotta dalla Sezione antiterrorismo internazionale della Digos di Milano, in stretta sinergia con la Direzione Centrale Polizia di Prevenzione (Servizio per il Contrasto dell’Estremismo e del Terrorismo Esterno, Aisi e Aise), scaturisce dal costante monitoraggio degli ambienti radicali online, ulteriormente intensificato con il crescente aggravarsi del contesto geopolitico internazionale, finalizzato a prevenire e contrastare la diffusione di contenuti potenzialmente idonei a favorire azioni violente nonché fenomeni di auto-radicalizzazione da parte dei fruitori degli stessi. In questo contesto, sono emersi all’attenzione diversi profili social in cui il cui titolare, che si definiva pubblicamente incubo dei grattacieli in chiaro riferimento all’11 settembre 2001, pubblicava numerosi contenuti apologetici dello Stato Islamico e di attentati di matrice jihadista nonché di addestramento e aperto incitamento al martirio, inviando ai suoi numerosi followers link diretti a siti di propaganda di Isis. Ulteriori approfondimenti sul web, uniti a mirati servizi sul territorio, hanno consentito di ricondurre i profili individuati all’indagato: l’analisi dei siti che venivano sostituiti di frequente dal giovane per aggirare i controlli delle forze dell’ordine e il possibile oscuramento da parte della stessa piattaforma social, ha confermato come il giovane avesse progressivamente abbandonato l’originario credo religioso musulmano sciita fino ad abbracciare la causa dello Stato Islamico. Per questa ragione il giovane, intenzionato a instaurare in Italia una Provincia dello Stato Islamico, aveva richiesto a una persona all'estero il contatto di un referente di Daesh, rendendosi disponibile a immortalarsi in un video in cui effettuava il giuramento di fedeltà a Isis. Infine, alla luce dei recenti eventi bellici che hanno interessato il suo Paese natale, l’indagato aveva iniziato a mostrare insofferenza per essere costretto a vivere nella terra dei kuffar, prospettando anche l’ipotesi di realizzare azioni violente contro i miscredenti sotto l’egida dello Stato Islamico. Proprio questa pericolosa spirale intrapresa dal 16enne ha indotto l’autorità giudiziaria titolare dell’indagine a richiedere al gip l’emissione del provvedimento restrittivo eseguito nei confronti del giovane. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Nubifragi e temporali prima del caldo africano, le previsioni meteo
(Adnkronos) – Forti temporali, vento e rischio grandinate e nubifragi. La 'fase fresca' dell'Italia si avvia la sua conclusione tra maltempo ed eventi estremi. Un 'break temporalesco' che tuttavia avrà vita breve: a partire da domani, infatti, le temperature inizieranno nuovamente a salire portando caldo e afa, frutto del ritorno dell'anticiclone africano sulla Penisola. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, domenica 13 settembre, e per i giorni a venire. Un fronte temporalesco sospinto da correnti più fresche ed instabili irromperà quindi sull’Italia portando precipitazioni abbondanti e venti forti. Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma la veloce, ma insidiosa, fase di maltempo che colpirà molte delle nostre regioni con il rischio pure di grandinate e nubifragi. Ad innescare il peggioramento del tempo, proprio nel cuore di luglio (periodo climaticamente e statisticamente più caldo e asciutto), sarà l'arrivo improvviso di correnti più fresche in quota pilotate da un ciclone presente sul Nord Atlantico che destabilizzeranno non poco l'atmosfera. La vasta depressione, avvicinandosi al nostro Paese, richiamerà aria molto umida e calda dai quadranti meridionali, la vera energia potenziale per la genesi di eventi meteo estremi. Proprio dall'interazione tra masse d'aria diverse aumenterà il rischio di temporali particolarmente intensi in grado di persistere sulle stesse zone per molte ore, scaricando al suolo enormi quantità di pioggia anche sotto forma di nubifragio e grandinate. Le zone maggiormente a rischio saranno soprattutto Alpi, Prealpi e vicine pianure di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia e poi anche Liguria di centro e di Levante, Toscana e Lazio. Su questi ultimi settori oltre alle precipitazioni abbondanti sono previste anche fortissime raffiche di vento lungo le coste. Avremo invece maggiori spazi soleggiati al Sud e sulla Sicilia dove si potrà godere di una bellissima giornata pienamente estiva. Questo break temporalesco avrà vita breve. Già nel corso della prossima settimana infatti tornerà a trovarci il vasto anticiclone africano che darà il via ad una nuova ondata di caldo. L’area di alta pressione porterà in dote masse d'aria calda di matrice subtropicale che provocheranno, oltre ad una maggiore stabilità atmosferica, con tanto sole, anche un'impennata delle temperature. Il caldo si farà sentire in particolare sulle pianure del Nord, sulle regioni tirreniche e sulle due Isole maggiori dove i valori termici si porteranno diffusamente oltre i 32-34°C durante le ore pomeridiane. Insomma, saremo di fronte alla tipica fiammata di calore africana. Il mese di luglio si conferma dunque alquanto dinamico e movimentato con continui ribaltamenti di fronte tra ondate di caldo ed improvvisi break temporaleschi. Ecco servita la nuova Estate del XXI secolo. Domenica 13: Al Nord: rischio forti temporali specie su Triveneto e Liguria. Al Centro: temporali sulle tirreniche e in Sardegna. Al Sud: soleggiato.. Lunedì 14: Al Nord: locali temporali su Alpi. Al Centro: soleggiato. Al Sud: soleggiato e più caldo. Martedì 15: Al Nord: sole e più caldo. Al Centro: soleggiato. Al Sud: soleggiato e più caldo. Tendenza: torna l'Anticiclone Africano con temperature fino a 38°C —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Iran, presidente Pezeshkian “ferito in raid israeliano a giugno”
(Adnkronos) – Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, è rimasto ferito leggermente a una gamba durante uno dei raid che Israele ha condotto sulla Repubblica islamica il mese scorso. Lo riferiscono funzionari citati dall'agenzia di stampa iraniana Fars, ritenuta vicina ai Guardiani della Rivoluzione. Secondo le fonti, lo scorso 16 giugno – quattro giorni dopo l'inizio della campagna israeliana – alcuni caccia hanno bombardato un edificio dell'Iran occidentale dove era in corso una riunione del Supremo consiglio di sicurezza nazionale. All'incontro, oltre Pezeshkian, erano presenti il presidente del Parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf, il capo della Magistratura, Gholam-Hossein Mohseni-Eje'i, ed altri funzionari di alto livello. Stando alla Fars, sei bombe o missili hanno colpito l'entrata ed altri punti d'accesso dell'edificio, apparentemente nel tentativo di impedire a chi si trovava all'interno di uscire. L'energia elettrica all'edificio è stata interrotta, ma i funzionari sono riusciti a fuggire attraverso una porta di emergenza. Secondo l'agenzia di stampa, nella fuga Pezeshkian ed altri funzionari hanno riportato ferite alle gambe. La scorsa settimana Pezeshkian ha accusato Israele di aver tentato di ucciderlo. "Ero in riunione e hanno cercato di bombardare la zona in cui si stava tenendo", ha affermato Pezeshkian in un'intervista a Tucker Carlson. Fars ha osservato che le informazioni di cui Israele ha avuto a disposizione per la pianificazione e l'esecuzione dell'attacco hanno spinto le autorità iraniane a indagare se avessero fonti privilegiate all'interno del Paese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)



