NOMI-VIDEO-Operazione “Malefix”: scoperto tentativo scissione tra cosca De Stefano

NOMI-VIDEO- Reggio Calabria – La Polizia, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, ha eseguito 21 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse nei confronti di presunti capi storici, elementi di vertice, luogotenenti e affiliati alle cosche di De Stefano-Tegano e Libri operanti in città. Le accuse sono, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsioni, detenzione e porto illegale di armi, aggravati dal metodo e agevolazione mafiosa. Gli investigatori della Squadra mobile di Reggio e dello Sco hanno eseguito anche numerose perquisizioni e sequestri di aziende. Dalle indagini, denominate Malefix, grazie al monitoraggio di alcuni summit, è emerso il tentativo di scissione della famiglia facente capo a Luigi Molinetti dalla casa madre dei De Stefano. L’inchiesta della Dda ha portato alla luce gli attriti tra i De Stefano-Tegano e i Libri sulla divisione dei proventi delle estorsioni. Attriti risolti con formazione di un gruppo costituito da appartenenti alle due consorterie per evitare sovrapposizioni e fraintendimenti
NOMI
– Giorgio De Stefano, nato a Milano 39 anni, residente a Reggio Calabria, (indagato per associazione mafiosa ed estorsione aggravata);
– Carmine De Stefano, nato a Reggio Calabria 52 anni, (indagato per associazione mafiosa ed estorsione aggravata);
– Orazio Maria Carmelo De Stefano, nato a Reggio Calabria 61 anni, detenuto per altra causa (indagato per associazione mafiosa);
– Alfonso Molinetti, nato a Reggio Calabria 63 anni, detenuto in semilibertà, per altra causa, (indagato per associazione mafiosa);
– Salvatore Giuseppe Molinetti, figlio di Alfonso, nato a Reggio Calabria 38 anni, (indagato per associazione mafiosa);
– Luigi Molinetti, detto “Gino”, nato a Reggio Calabria 56 anni, (indagato per associazione mafiosa, detenzione e porto illegale di armi comuni da sparo aggravati);
– Salvatore Giuseppe Molinetti, figlio di Gino, nato a Reggio Calabria 31 anni, (indagato per associazione mafiosa, detenzione e porto illegale di armi comuni da sparo aggravati);
– Alfonso Molinetti, figlio di Gino, nato a Reggio Calabria, 25 anni, (indagato per associazione mafiosa);
– Antonino Randisi, nato a Reggio Calabria 31 anni, (indagato per associazione mafiosa);
– Maurizio Pasquale De Carlo, nato a Reggio Calabria 44 anni, (indagato per associazione mafiosa);
– Salvatore Laganà, nato a Reggio Calabria 41 anni, (indagato per associazione mafiosa);
– Antonio Serio, alias “Totuccio”, nato a Reggio Calabria 62 anni, (indagato per associazione mafiosa);
– Achraf Aboulkhair detto Ashi, 24 anni a Scilla, (indagato per detenzione e porto illegale di arma comune da sparo aggravati);
– Antonio Libri, nato a Reggio Calabria 37 anni, (indagato per associazione mafiosa, estorsione aggravata ed tentata estorsione aggravata);
– Edaordo Mangiola, nato a Reggio Calabria 40 anni, (indagato per associazione mafiosa, tentata estorsione aggravata ed estorsione aggravata);
– Domenico Bruno, nato a Reggio Calabria 59 anni, (indagato per associazione mafiosa e tentata estorsione aggravata);
– Carmine Polimeni, nato a Reggio Calabria 40 anni, (indagato per associazione mafiosa ed estorsione aggravata);
– Donatello Canzonieri, nato a Reggio Calabria 45 anni, detenuto per altra causa (indagato per associazione mafiosa);
– Lorenzo Polimeno, nato a Reggio Calabria, 43 anni, detenuto per altra causa (indagato per associazione mafiosa);
– Cosimo Bevilacqua, detto “Pappagallo”, nato a Reggio Calabria 51 anni, (indagato per associazione mafiosa);
– Antonino Augusto Polimeni, nato a Reggio Calabria 27 anni, (indagato per associazione mafiosa).
Contestualmente agli arresti, sono state eseguite perquisizioni personali e domiciliari e un decreto di sequestro preventivo emesso dai magistrati titolari dell’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia a carico della seguente società: Savemich S.r.l. con sede a Roma, attiva dal 2016 nel settore edile per la progettazione e costruzione su aree proprie e di terzi di edifici residenziali e non residenziali, di cui è amministratore unico, nonché socio unico, Maurizio Pasquale De Carlo.