Niente più Gioia Tauro per la nave destinata alla quarantena dei migranti in arrivo in Calabria

La nave l“Aurelia” della GNV-Grandi Navi Veloci destinata dal Ministero dell’Interno alla Calabria per l’assistenza e la sorveglianza sanitaria dei migranti soccorsi in mare o giunti in maniera autonoma sulle coste italiane, approderà al porto di Corigliano Calabro e non più di Gioia Tauro.
La decisione sarebbe maturata nelle ultime ore dopo un veloce confronto tra Regione e Ministero dell’Interno in seguito a degli approfondimenti tecnici della nave e dei porti calabresi. Un cambio di programma, dunque, rispetto alle prime disposizioni che si è reso necessario, da quanto si è appreso, dopo una dettagliata analisi tecnico nautica basata sulle caratteristiche della nave in oggetto ed in base alle peculiarità dei porti calabri presi in considerazione per l’ormeggio della nave.
Il Ministero ha inoltre chiarito che la nave stazionerà all’interno del Porto di Corigliano e che sarà utilizzato presso le coste meridionali della Calabria, le Coste Orientali e Meridionali della Sicilia, non escludendo la possibilità che in caso di urgenza, la stessa venga condotta presso l’isola di Lampedusa.
L’attività di assistenza e sorveglianza sanitaria a bordo sarà svolta da personale dell’Associazione Croce Rossa.