‘Ndrangheta: omicidio Patania, 3 condanne a 30 anni in appello

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La Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro ha riformato la sentenza emessa il 10 aprile 2018 per l’omicidio del boss di Stefanaconi (Vv) Fortunato Patania, ucciso il 18 settembre del 2011 nella Vallata del Mesima, all’interno della sua stazione di carburanti.

Dall’ergastolo inflitto in primo grado si passa a una condanna a 30 anni di reclusione per Rosario Battaglia, Rosario Fiorillo, Francesco La Bella, tutti di Piscopio, frazione di Vibo Valentia. Assolto – così come in primo grado – Salvatore Tripodi, 47 anni di Portosalvo (il pm aveva chiesto l’ergastolo). Estinzione del reato per intervenuta prescrizione, infine, per Michele Pietro Russo, 32 anni, di Piscopio (in primo grado era stato condannato a 3 anni per favoreggiamento). Il delitto di Fortunato Patania ha innescato una guerra di mafia combattuta per tutto il 2012 sull’asse Stefanaconi-Vibo Valentia-Piscopio con diversi morti ammazzati. Solo gli arresti della Dda di Catanzaro nell’ottobre del 2012 hanno fermato la spirale di violenza mafiosa.