(Adnkronos) – "L’industria nautica si è dimostrata resiliente anche in questi anni segnati da forte incertezza, che rappresenta la principale variabile esogena per le imprese perché incide sulla capacità di previsione, sulla volatilità dei margini e sulla fiducia dei consumatori". È quanto ha dichiarato Marina Stella, direttore generale di Confindustria Nautica, intervenendo alla Convention Satec 2026 organizzata a Borgo Egnazia, a Fasano. La dirigente ha ricordato i primati del comparto: "L’Italia è il primo esportatore mondiale di unità da diporto e detiene il 52% del portafoglio ordini globale dei superyacht, oltre a posizioni di leadership nella componentistica, negli accessori tecnologici e nelle unità pneumatiche". Stella ha quindi richiamato il ruolo economico e occupazionale della filiera: "Si tratta di un settore con uno dei più alti moltiplicatori dell’industria manifatturiera, con un forte impatto su investimenti e occupazione: per ogni addetto si generano 7,1 occupati nella filiera". Infine, il contributo macroeconomico: "Il settore contribuisce in modo rilevante al surplus della bilancia commerciale italiana, pari all’8,4%. In un contesto in cui il mare è riconosciuto come infrastruttura strategica, la nautica rappresenta una componente essenziale del sistema produttivo nazionale", ha concluso.
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Nautica, Stella (Confindustria): “Incertezza globale non frena industria leader nei superyacht”
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