Morra, la provincia di Crotone sotto la lente della commissione antimafia

Nicola Morra
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Il comune di Petilia Policastro è sotto la lente della Commissione antimafia. Lo dichiara il presidente Nicola Morra in una nota. «L’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Crotone – spiega Morra – ha portato alla luce episodi gravi che coinvolgerebbero a vario titolo esponenti dell’amministrazione comunale di Petilia Policastro. Se tali fatti dovessero trovare definitiva conferma in sede giudiziaria, rappresenterebbero una eloquente prova dell’incapacità amministrativa pubblica in Calabria».
«In Commissione antimafia abbiamo di recente audito il Prefetto di Crotone sui problemi che interessano tutta la provincia, con un focus particolare su Petilia Policastro – precisa Morra – Massimo interesse, dunque, sui comuni sciolti o che rischiano lo scioglimento da parte della Commissione antimafia. Quella di Petilia Policastro, comunque, pare si avvii ad essere l’ennesima amministrazione pubblica calabrese sciolta. L’indagine, diretta dai Pubblici Ministeri della Procura di Crotone, rappresenta uno stralcio del più vasto procedimento – c.d. operazione Eleo condotta dalla Dda di Catanzaro – che nel gennaio scorso ha portato all’arresto di numerosi esponenti della locale di Petilia Policastro e che, tra l’altro, aveva anche interessato l’amministrazione comunale. Infatti, l’ex vice sindaco Costanzo Francesca, adesso attinta da nuove contestazioni, è stata destinataria in quel procedimento di informazione di garanzia per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa».
Morra conclude: «La Commissione parlamentare antimafia continuerà senza sosta a lavorare per formulare proposte di interventi legislativi idonei ad eradicare ogni fenomeno di malaffare e criminalità nelle amministrazioni pubbliche».