Milioni di dosi prodotte in Calabria finivano sulle piste da sci di Cortina d’Ampezzo

Emergono nuovi particolari della maxi operazione in corso fin dalle prime ore del mattino nella provincia di Reggio Calabria; il provvedimento di custodia cautelare a carico di numerose persone accusate, a vario titolo di coltivazione, detenzione, acquisto e cessione di sostanza stupefacente, detenzione illegale e porto in luogo pubblico di armi da guerra e comuni da sparo e ricettazione. L’organizzazione con base nella piana di Gioia Tauro, aveva strutturato in maniera intensiva e industriale la produzione di marijuana che verrebbero trasferite e commercializzate in alcune selezionate piazze di spaccio come Cortina d’Ampezzo. E’ di oltre 100 milioni di euro il valore stimato dei profitti che i Carabinieri di Reggio Calabria in soli 9 mesi di
indagini, hanno sottratto alla criminalità reggina. Maggiori dettagli saranno forniti nelle prossime ore.