C’è anche il nome di Michele Grandinetti, originario di Lamezia Terme, nell’elenco internazionale dei PAVA-Recognized Vocologists. È l’unico professionista associato all’Italia nella lista ufficiale della Pan American Vocology Association, un riconoscimento che valorizza competenze ed esperienze nel campo della vocologia, disciplina interdisciplinare dedicata allo studio della voce e delle sue potenzialità. Il percorso per ottenere la qualifica PAVA-RV prevede il superamento di un esame e la presentazione di un portfolio professionale, attraverso cui vengono valutate le conoscenze e le esperienze maturate nei diversi ambiti legati allo studio e allo sviluppo della voce.
Per Grandinetti, questo traguardo rappresenta il punto d’incontro di un percorso professionale e formativo sviluppato tra Italia e Stati Uniti, arricchito anche da esperienze artistiche in Asia. Diplomato magna cum laude al Berklee College of Music di Boston e specializzato presso lo Utah Center for Vocology, Grandinetti ha costruito la propria carriera tra insegnamento del canto, vocal coaching e approfondimento scientifico dei meccanismi vocali. Un approccio che mette al centro la consapevolezza e la conoscenza della voce come strumenti fondamentali nella formazione. In un racconto condiviso da Salt Lake City, il professionista ripercorre le tappe più significative della propria esperienza: dagli studi in comunicazione in Italia alla formazione musicale a Boston, passando per l’attività da performer in Thailandia e su YouTube, fino alla specializzazione in vocologia negli Stati Uniti. Un itinerario articolato, nel quale esperienze artistiche, studio e ricerca si sono intrecciati, contribuendo a definire la sua identità professionale.
«Ricevere questo riconoscimento ha per me un significato davvero speciale», racconta Grandinetti. «È come se tutte le esperienze vissute fino a oggi, in ambito artistico, musicale e accademico, avessero trovato un punto d’incontro». Alla soddisfazione per il risultato si accompagna la consapevolezza delle responsabilità che derivano dall’ingresso in una comunità internazionale di specialisti, molti dei quali conosciuti inizialmente attraverso i libri e il percorso di studio. Tra i momenti più significativi, Grandinetti ricorda gli incontri a Salt Lake City, occasione per ritrovare i colleghi del Summer Vocology Institute e confrontarsi con altri professionisti impegnati nello studio della voce. Il riconoscimento assume così un significato che va oltre il traguardo personale: il nome di Lamezia Terme e della Calabria entra in una rete internazionale che mette in dialogo pratica artistica, insegnamento e ricerca scientifica sulla voce. «Porto a casa tanta gratitudine, un po’ di incredulità e, soprattutto, ancora più voglia di continuare a imparare», conclude Grandinetti.

