E’ sempre emergenza nel Cosentino a causa dell’esondazione del ‘Crati’, circa 190 persone, costrette venerdì scorso ad abbandonare le proprie case a causa restano ancora ospitate nelle strutture ricettive messe a disposizione dal Comune di Cassano allo Ionio. Di questi, 60 risiedono in contrada Lattughelle e nel complesso nautico dei Laghi di Sibari.Altri 130 invece, che risiedono ai Laghi di Sibari, non hanno ancora potuto fare rientro nella propria abitazione per la presenza di circa 60-70 centimetri di acqua.
“L’emergenza sta rientrando – spiega in un video postato sui social il sindaco di Cassano allo Ionio Gianpaolo Iacobini – ma non è ancora finita. Nella giornata di oggi, a partire dal pomeriggio, è attesa una nuova perturbazione che speriamo risparmi il nostro comprensorio; dobbiamo però essere pronti ad affrontare anche quest’ultima fase critica del meteo e farci trovare preparati. Per questo abbiamo continuato anche in nottata, e lo faremo per tutta la giornata di oggi, a lavorare lungo gli argini per ricucire le fratture aperte dall’ondata di piena di venerdì. Nel corso della giornata odierna, insieme alla Protezione civile regionale, continueremo a monitorare l’evoluzione della situazione e daremo, tempestivamente, notizie e indicazioni sul da farsi; per cui vi invito a continuare a seguire le pagine ufficiali del Comune”.
Il sindaco ha anche informato che attraverso l’iniziativa della Prefettura e delle Forze dell’ordine è stato attivato un servizio contro lo sciacallaggio.











