Sono state cancellate, per il secondo anno consecutivo, alcuni riti della Settimana Santa, come la “Via Crucis” e la “lavanda dei piedi“. Le celebrazioni e la “Veglia Pasquale” invece si potranno svolgere seguendo le regole anti-covid.
Le celebrazioni soprattutto del 3, 4 e 5 aprile verranno modificate: per andare a messa servirà l’autocertificazione, bisognerà sempre indossare la mascherina e rispettare la distanza non inferiore a 1metro dalle altre persone. Sarà compito di ogni parrocchia diffondere anche le modalità e il numero di posti massimo disponibili in Chiesa. Inoltre la “Veglia di Pasquale” dovrà tenersi entro l’orario del coprifuoco, cioè non oltre le 22:00.
La Cei ha chiesto ai sacerdoti di celebrare più messe nella giornata di Pasqua per evitare assembramenti e permettere a quante più persone possibili di prendere parte alle funzioni della Pasqua, seguendo sempre le regole anti-covid: in qualunque orario l’ingresso in Chiesa saranno sempre contingentato. Resta ancora vietato lo scambio del segno di pace, sostituito da un inchino guardandosi negli occhi.

