Si è svolta oggi, 4 gennaio 2026, a Lamezia Terme, alla presenza dei figli Walter, Paolo e Giulia e di altri familiari, la commemorazione del Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Salvatore Aversa e della moglie Lucia Precenzano, barbaramente uccisi in un agguato mafioso il 4 gennaio 1992. La solenne celebrazione Eucaristica in suffragio dei coniugi Aversa è stata celebrata nella Chiesa Cattedrale dei SS Pietro e Paolo di Lamezia Terme, dal Cappellano della Polizia di Stato Don Alessandro Nicastro. Nell’omelia, ricca di profonde riflessioni, il Cappellano ha posto in evidenza il valore di testimonianza del sacrificio dei coniugi Aversa, affermando che per una compiuta giustizia occorre sconfiggere una mentalità alimentata dal servilismo. Il loro sacrificio è una dimostrazione concreta di come sia possibile un altro modo di vivere, quello a difesa della legalità.
Il Questore di Catanzaro ha ricordato la figura professionale del Sovrintendente Capo Salvatore Aversa, responsabile della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato P.S. di Lamezia Terme, poliziotto “di strada”, la cui commemorazione riapre, ogni anno, una ferita mai rimarginata. Il sacrificio dei coniugi Aversa rimane un fondamentale modello a difesa della legalità affinché la violenza non abbia più spazio attraverso l’infaticabile lavoro dei poliziotti e delle forze dell’ordine sempre al servizio del bene comune. La celebrazione, accompagnata da un coro polifonico, si è tenuta alla presenza di esponenti delle Istituzioni civili, militari e delle locali Autorità Giudiziarie, di rappresentanti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e delle Organizzazioni Sindacali del personale.
La cerimonia si è conclusa con la deposizione di un cuscino di fiori presso la lapide commemorativa dei coniugi Aversa posta presso la precedente sede del Commissariato di P.S. di Lamezia Terme, al lato della Cattedrale, in Corso Numistrano.



















