Nove condanne e tre assoluzioni. Questo l’esito del processo svoltosi con rito ordinario nel procedimento nato dall’operazione “Svevia” contro lo spaccio ed il traffico di sostanze stupefacenti fra Lamezia Terme, il Reggino e Roma. Il Tribunale collegiale di Lamezia Terme (Presidente Angela Silvestri presidente, a latere Gian Marco Angelini e Brigida Candela), ha emesso le seguenti condanne:
- Giorgio Gagliano, 26 anni e 9 mesi;
- Raffaele Scalise, 13 anni e 5 mesi;
- Maurizio Lupparelli, 5 anni, 35mila euro di multa;
- Angelo Lupparelli, 5 anni e 30mila euro di multa;
- Pasquale Gigliotti, 4 anni e 3 mesi e 20mila euro di multa;
- Marco Cosentino, 4 anni e 2 mesi di reclusione e 20mila euro di multa;
- Antonio Mauro, 4 anni, 35mila euro di multa;
- Vincenzo Iannelli, un anno e 2000 euro di multa;
- Salvatore Iannelli, un anno e 6 mesi e 5000 euro di multa.
Assolti Francesco Muraca, Carmela Alfieri e Saverio Torcasio.
L’ operazione “Svevia” venne portata a termine nel febbraio 2023 grazie alle indagini del Nucleo Operativo e Nucleo Mobile della Guardia di Finanza di Lamezia, coordinato dalla Dda di Catanzaro e consentì di smantellare una organizzazione dedita allo spaccio di droga, fortemente radicata nel quartiere Capizzaglie di Lamezia e con saldi i canali di approvvigionamento della droga che, dal Reggino (San Luca e Rosarno), si spingevano fino alla Capitale grazie alla collaborazione con il clan dei Casamonica da dove sarebbero arrivati fiumi di droga (cocaina in particolare).
















