Lamezia, omicidio Pagliuso: DDA chiede il processo per gli Scalise, “gruppo storico della montagna”

Catanzaro – Mandate a processo Pino Scalise, 61 anni, di Serrastretta; Luciano Scalise, 41 anni, di Catanzaro; Angelo Rotella, 36 anni di Soveria Mannelli e Marco Gallo, 34 anni di Lamezia Terme. E’ quanto ha chiesto la Direzione distrettuale antimafia, guidata da Nicola Gratteri, che li ritiene responsabili di vari reati, tra cui: associazione a delinquere di tipo mafioso, sequestro di persona, omicidio, estorsione, danneggiamento, violenza privata.
Gli indagati sono considerati capi e gregari della cosca del cosiddetto “gruppo storico della montagna”, operante nella Sila Catanzarese e comprendente i territori di Soveria Mannelli, Decollatura, Platania, Serrastretta e zone limitrofe, finiti nell’operazione ‘Reventinum’, portata a termine sempre dalla DDA il 10 gennaio 2019 e che ha portato all’emissione di 12 provvedimenti restrittivi nei confronti dei componenti delle cosche rivali dei Mezzatesta e degli Scalise.
In particolare gli Scalise sono accusati di essere i mandanti dell’omicidio dell’avvocato Francesco Pagliuso, il cui autore materiale sarebbe stato Marco Gallo.
L’indagine è stato svelato il contesto entro cui sarebbe maturato il delitto del noto penalista lametino, il quale, in un primo tempo, è stato rapito e malmenato, perché accusato dagli Scalise di non esercitare al meglio le sue attività di difesa legale e, successivamente, ucciso a colpi di pistola la sera del 9 agosto 2016 mentre si trovava a bordo della sua auto appena parcheggiata nel giardino della sua abitazione lametina. .