Lamezia, Marco Gallo nega responsabilità su omicidi Gigliotti e Pagliuso

Interrogatorio di garanzia ieri mattina per Marco Gallo che, dopo l’arresto con l’accusa di essere l’autore dell’omicidio di Domenico Gigliotti (avvenuta nel 2015), è comparso davanti al gip Prignani alla presenza anche del pubblico ministero Melidona, e degli avvocati dell’indagato, Francesco Siclari e Antonello Mancuso. In relazione alle accuse contenute nell’ordinanza di custodia cautelare per l’omicidio di Gigliotti, Gallo ha inteso rispondere e chiarire la sua totale estraneità alla ricostruzione dei fatti contenuta in ordinanza. Gallo – secondo quanto riferiscono i legali – ha ribadito di essere estraneo non solo all’omicidio Gigliotti, ma anche alle accuse di essere l’esecutore dell’omicidio dell’avvocato Pagliuso.

“L’indagato – spiegano gli avvocati – ha anche evidenziato di conoscere Gigliotti solo di vista, di non averci mai parlato, di non averlo mai incontrato né che lo avesse incontrato la moglie, o che quest’ultima sapesse anche solo chi fosse. Gallo ha anche chiarito che la moglie del Gigliotti aveva provveduto alla restituzione dell’anticipo versato per la crociera. All’esito dell’interrogatorio, i difensori hanno chiesto la revoca della misura ed il pubblico ministero si è opposto. Il Giudice per le indagini preliminari ha riservato la decisione”.