HomeCalabriaLamezia, chiude ReStart 2-Festival del Gaming, della Creatività Digitale e della Cultura...

Lamezia, chiude ReStart 2-Festival del Gaming, della Creatività Digitale e della Cultura Pop

Si è conclusa domenica 3 maggio la seconda edizione di ReStart – Festival del Gaming, della Creatività Digitale e della Cultura Pop, che ha trasformato per due giorni l’Hub Casa della Cultura di Lamezia Terme in uno dei più vivaci spazi di aggregazione culturale del Sud Italia. Un’edizione che ha superato ogni aspettativa, confermando ReStart come appuntamento strutturale nel panorama degli eventi culturali e di intrattenimento della Calabria. Nelle due giornate del 2 e 3 maggio 2026 il festival ha registrato oltre 4.000 presenze, con un pubblico trasversale per età, provenienza e interessi: famiglie, giovani, appassionati di gaming e cultura pop, professionisti del settore digitale e creativo, delegazioni scolastiche. Un risultato che segna una crescita netta rispetto alla prima edizione e che consolida ReStart tra gli eventi di riferimento del territorio nel suo genere. Sul fronte della partecipazione attiva, circa 1.000 ragazze e ragazzi hanno preso parte ai tornei ufficiali di giochi di carte collezionabili e videogiochi — One Piece TCG, Yu-Gi-Oh!, Magic: The Gathering, Pokémon GCC, Digimon TCG, Beyblade — trasformando l’area competitiva in uno degli spazi più vissuti dell’intera manifestazione. L’Area GDR ha ospitato sessioni quotidiane di Gioco di Ruolo dal Vivo, mentre le postazioni di Console, Arcade e Retrogaming sono rimaste attive senza interruzioni per tutta la durata del festival.

Sul piano dell’infrastruttura, questa edizione ha visto un ampliamento significativo degli spazi: alla struttura esistente sono stati aggiunti 600 metri quadrati di tendostruttura, che hanno permesso di articolare l’offerta in aree più definite e di accogliere un numero maggiore di visitatori in sicurezza e comfort. A rendere possibile tutto questo è stato il lavoro di oltre 40 persone tra staff interno e collaboratori esterni, supportate da 60 volontari distribuiti in ogni area del festival — una macchina organizzativa che ha operato con coesione e professionalità e che rappresenta uno dei patrimoni più concreti costruiti in questi due anni.

Acu

Il programma dei due giorni ha visto la presenza di un cast ampio e coerente con l’identità del festival. Sul Palco Principale — condotto da Maria Francesca Gentile e Matteo Caputo, che si sono alternati nella conduzione e moderazione degli incontri nelle due giornate — si sono avvicendati ItsKlyo, NerdBori, David Chevalier con la sua performance live di doppiaggio, e il concerto di TeamRocker nella serata del sabato. La domenica ha portato sul palco Beatrice Lorenzi, Lo Scribacchino — con la partecipazione di Luigi Perri —, Parliamo di Video Giochi con l’intervento di Giacomo Massimo, e Nicolò De Devitiis, con la chiusura affidata all’annuncio ufficiale di ReStart 3. Il Palco Aula Magna ha ospitato due giornate di panel ad alto profilo, articolate lungo l’intera durata del festival. Il sabato si è aperto con Nino Geraci e Luisa Strangis sul rapporto tra neuroscienze e videogiochi, seguito da Ettore Perri in dialogo con Giuseppe Volpe e Antonio Scaramuzzino su retroarcade, coding e cultura del fare digitale. Nel pomeriggio Lugo e Francesco Ammendola hanno esplorato il valore educativo del gioco in famiglia, mentre Fabio Lanzillotta, Fedele Daidone, Luisa Strangis e Carmen Gagliardi hanno discusso di professioni e opportunità nel gaming. Giuseppe Talarico e Alessandra Corrado hanno portato sul palco la creatività e la cultura pop calabrese. In serata una sessione di Gioco di Ruolo ambientata nel mondo di Rick and Morty con David Chevalier, e il laboratorio sulle competenze a cura di Pasquale Scaramuzzino. La domenica ha aperto con Lucia Moretti e Antonio Scaramuzzino sul futuro delle competenze digitali, seguiti dall’Hackathon Business Game Digital a cura di Artémat. Nel pomeriggio Fabio Lanzillotta e Domenico Isabella hanno esplorato effetti speciali, cinema e videogaming, mentre Antonio D’Augello, Simon Pulicicchio ed Ettore Perri hanno affrontato il vibe coding e il futuro dello sviluppatore nell’era dei modelli linguistici. Ettore Perri e Francesco Vadicamo hanno discusso di opportunità e rischi dell’intelligenza artificiale. A chiudere i lavori Francesco Cefalà e Ilaria Mastroianni con una riflessione sull’arte restituita e la realtà aumentata.

Nell’Area Expo ha preso vita il format -Live from Area, con interviste e talk dal vivo, affiancato dal laboratorio creativo con mattoncini LEGO a cura di Lugo. A gestire l’area podcast il team coordinato da Lorenzo Smirne, composto da Gilberto Villella, Leopoldo Maggiorini, Dennis Gonzalez, Antonio Cugnetto, Giacomo Massimo — un gruppo che ha garantito copertura continua e qualità editoriale per l’intera durata del festival.

SEGUICI SUI SOCIAL

142,034FansLike
6,832FollowersFollow
380FollowersFollow

spot_img

ULTIME NOTIZIE