“Lamezia Bene Comune”: ottima notizia i 100milioni alla città per la qualità dell’abitare

Lamezia Terme panorama

Lamezia Terme – “I quasi 100milioni di euro assegnati a Lamezia nell’ambito del Programma nazionale della qualità dell’abitare promosso dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile rappresentano un finanziamento di portata ‘storica’ per la città, per la quantità di risorse e per la tipologia di progetti previsti. Un plauso e un ringraziamento alla commissione straordinaria che, a fronte delle enormi difficoltà della macchina comunale a causa delle drammatiche carenze di personale, è riuscita a far arrivare Lamezia tra le prime cinque città italiane ammesse a finanziamento, segnale chiaro del fatto che quando alla guida di un Comune vi è un’amministrazione credibile si riescono a intercettare risorse e ad attivare interlocuzioni istituzionali significative per la città”. Lo scrive “Lamezia Bene Comune”.

“Alla commissione prefettizia – prosegue – rivolgiamo un appello per avere risposte dal Ministero in merito allo sblocco delle assunzioni per il nostro Comune. Con il personale comunale ridotto al lumicino e i tempi stretti richiesti per la presentazione dei progetti, c’è il rischio di perdere finanziamenti vitali per la nostra città. Il finanziamento di 30 milioni di euro ottenuto nel 2013 nell’ambito del progetto ‘S.A.R.A.’ per il quartiere di Savutano, ancora oggi fermo anche a causa delle lentezze burocratiche e troppi rallentamenti in corso d’opera, ci dimostra che accanto ai finanziamenti occorre accelerare sui progetti nei tempi rapidi richiesti. Ai commissari chiediamo di avere risposte prima possibile dal governo sullo sblocco delle assunzioni”.

“A qualche rappresentante locale della Lega- sottolinea ‘Lamezia Bene Comune’- che tanto immediatamente quanto impropriamente ha messo la bandierina su un finanziamento sui cui il partito di Salvini non ha alcun merito, vogliamo ricordare che i progetti presentati dalla commissione prefettizia riprendono gran parte delle iniziative delineate dal piano strategico 2009 approvato dall’allora amministrazione di centrosinistra, dall’edilizia sociale al recupero dei centri storici, alla riqualificazione delle aree verdi fino alla creazione di percorsi turistico-naturalistici da parco Mitoio fino al mare. Per noi non è il momento di mettere bandierine, ma di discutere di presente e di futuro con le diverse espressioni della comunità lametina perché questo finanziamento, che non possiamo assolutamente permetterci di perdere, si traduca in un’opportunità concreta per trasformare il volto della città all’insegna della sostenibilità”.