Lamezia, accusato di assenteismo dipendente Asp viene reintegrato: Tdl annulla ordinanza

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Il Tribunale della libertà di Catanzaro ha annullato, limitatamente alla sola posizione di Rosario Tomarchio, 56 anni di Soveria Mannelli (difeso dall’Avv. Aldo Ferraro del foro di Lamezia Terme), l’ordinanza emessa dal gip di Catanzaro ad aprile 2020 con la quale al medesimo era stata applicata la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio di un pubblico servizio per la durata di mesi sei, perché ritenuto responsabile di una serie di episodi di assenteismo.
Le indagini, dirette dal pubblico ministero dottor Domenico Assumma, con il coordinamento del procuratore aggiunto dottor Giancarlo Novelli e del Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, sono state condotte dai militari del nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Catanzaro e hanno riguardato le condotte illecite di numerosi dirigenti, impiegati e dipendenti delle strutture amministrative dell’azienda sanitaria provinciale di catanzaro e dell’ospedale “Pugliese-Ciaccio” del capoluogo calabrese.
Nel pomeriggio di oggi è stata depositata la decisione dei Giudici Catanzaresi (Presidente dr. Giuseppe Valea, giudici a latere Cappai e De Salvatore) che, in totale accoglimento delle deduzioni difensive di cui all’appello proposto dall’Avv. Aldo Ferraro, ha annullato la misura cautelare applicata al Tomarchio, disponendo con effetto immediato la sua reintegra nel suo posto di lavoro.

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