La protesta: Una gabbia e una bara per richiamare attenzione sulla “strada della morte”

Nando Amoruso

Il presidente dell’associazione Vita (Viabilità e trasporti), Nando Amoruso ha messo in atto oggi una clamorosa protesta. Si è, infatti, chiuso all’interno di una grossa gabbia di ferro, con accanto una bara nel tratto tra Torre Melissa e Cirò Marina della Strada statale 106. L’eclatante iniziativa per richiamare l’attenzione sull’inadeguatezza e pericolosità della statale Jonica.

Amoruso ha voluto anche fare un’altra provocazione invitando “il popolo calabrese e soprattutto quello della fascia jonica a votare scheda bianca o a non recarsi alle urne alle prossime elezioni. Sono trascorsi 50 anni e tutti i politici che si sono alternati hanno fatto solo campagna elettorale- ha aggiunto: tutti se ne sono soltanto riempiti la bocca. Nel Pnrr non c’è niente, mentre abbiamo un progetto approvato dalla Regione, dai sindaci della fascia jonica, dalla Sovrintendenza ai beni culturali, con 42 pareri favorevoli. E la Regione che fa? Manda il progetto al comitato tecnico interministeriale per la programamazione economica. Ad oggi siamo sempre nelle stesse condizioni”.