La notizia rassicurante arriva dal monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di sanità

Roma – Secondo quanto emerge dal monitoraggio settimanale sull’epidemia presentato oggi all’Istituto superiore di sanità l’indice di contagio Rt è sotto quota 1 in tutte le Regioni italiane tranne la Val d’Aosta, leggermente sopra 1, e in Calabria si registra il più basso in assoluto: 0,17. In Sicilia invece è di 0,69.
«Non vorrei che la Val d’Aosta diventi un caso – ha specificato il presidente dell’Istituto Silvio Brusaferro – La capacità di intercettare è la chiave di lettura di questa e delle prossime settimane. Perchè non possiamo escludere un aumento, ma legato alla capacità di intercettare i casi, e questo è soprattutto vero laddove i casi sono pochi».
La settimana scorsa erano finite sotto esame Umbria e Molise, ha ricordato Brusaferro, «dove ci sono stati piccoli picchi, subito rientrati». Tutte le Regioni italiane hanno una valutazione del rischio, sulla base dell’incidenza dei casi e dell’impatto sui sistemi sanitari, definita «bassa», ossia di livello 2, eccetto la Val d’Aosta, con una valutazione definita «bassa-moderata» e un livello 2/3, e quindi «in osservazione», così come è sotto osservazione la Lombardia, pur essendo considerata tecnicamente con un livello 2.
Quanto all’incidenza settimanale, «è molto eterogenea nel territorio nazionale. In alcune Regioni il numero di casi è ancora elevato denotando una situazione complessa ma in fase di controllo. In altre il numero casi è molto limitato», spiega l’Iss. Le Regioni con un’incidenza considerata ancora alta sono Lombardia, Liguria, Piemonte, Molise e Provincia autonoma di Trento.
L’unica regione con il tasso di contagio Rt superiore a 1 è la Val d’Aosta (1,06), mentre quella con l’indice più basso è la Calabria con 0,17. La Lombardia fa segnare 0,51, il Piemonte 0,39, il Veneto 0,56. Sopra la media il Lazio con 0,71, la provincia di Trento con 0,77 e l’Abruzzo con 0,86.
Ecco gli indici Rt regione per regione: Abruzzo 0,86, Basilicata 0,63, Calabria 0,17, Campania 0,45, Emilia Romagna 0,49, Friuli Venezia Giulia 0,63, Lazio 0,71, Liguria 0,52, Lombardia 0,51, Marche 0,48, Molise 0,51, Piemonte 0,39, Bolzano 0,45, Trento 0,77, Puglia 0,56, Sardegna 0,27, Sicilia 0,69, Toscana 0,59, Umbria 0,53, Val d’Aosta 1,06, Veneto 0,56.