La catanzarese Rossella Costa tra i 20 concorrenti di MasterChef Italia

I giudici di MasterChef Italia hanno scelto i 20 concorrenti della nona edizione. Nella doppia puntata di Santo Stefano Barbieri, Cannavacciuolo e Locatelli hanno consegnato i venti grembiuli bianchi con tanto di nome ricamato sopra ai concorrenti che animeranno la masterclass di questa nona edizione.
Tra i 20 concorrenti Rossella Costa, 48 anni, imprenditrice, di Catanzaro
Ecco la sua presentazione su MasterChef:

Sono Rossella, ho 48 anni, vengo da Catanzaro e sono un’imprenditrice.

La mia passione per la cucina è nata in tenera età: a 7-8 anni volevo già avere i miei elettrodomestici, tanto che alla fine mi comprarono quelli giocattolo (che conservo gelosamente). Funzionavano a manovella, ma già allora mi ingegnavo nel realizzare improbabili impasti (le mie sorelle erano le mie cavie) … poi a 13 anni mi sono fatta regalare il mio primo libro di cucina, “Il Cucchiaio d’Argento”. Ero solo una ragazzina, ma avevo già ben chiara quella che sarebbe stata la mia più grande passione. Non è l’unica però: amo gli sport: in particolare lo snooker (un particolare biliardo inglese) lo spinning ma soprattutto adoro fare lunghe passeggiate in montagna. Strano a dirsi, visto che sono di Catanzaro… non amo il mare, però apprezzo molto i prodotti che ci offre.

Gestisco una falegnameria con mio marito da ben 27 anni, ma il mio sogno nel cassetto è quello di aprire un ristorantino. Se nella nostra attività mio marito si occupa della produzione e io dell’amministrazione, nel mio futuro ristorante spero che invertiremo i ruoli. Il locale avrà ovviamente un grande tavolo da snooker e sarà arredato in legno: boiserie, vetrate e un angolo per il tè. Lo immagino come un locale all’inglese, spero tanto di riuscire a realizzare questo desiderio grazie a questa esperienza.

MasterChef per me è un’opportunità per farmi conoscere, una vetrina: magari molti mi conoscono dal punto di vista lavorativo, ma è dentro questa cucina che viene fuori chi sei davvero. In questi anni da spettatrice ho imparato tanto (devo ringraziare Chef Barbieri per avermi insegnato nella scorsa stagione cosa fosse la reazione di Maillard!), questo programma mi ha spinto a studiare e a impegnarmi per arrivare ad avere un posto qui. Spero di arrivare più lontano possibile: non sono in vacanza, darò il massimo. Spero di poter vincere!

Rossella Costa, concorrente di MasterChef Italia 9, curiosità

Qual è il tuo piatto forte?
Amo fare la pasta fresca, mi riesce molto bene.
Sono brava anche nella preparazione di dolci, che vengono molto apprezzati.

Il piatto cui sei particolarmente affezionato e che ti evoca emozioni?
Mi emozionano i piatti di pasta fatti in casa perché mi ricordano quelli che faceva la mia nonna: la mia preferita era quella condita con fave e seppie.

Hai uno chef a cui ti ispiri?
Mi piace molto lo stile di Annie Féolde, riesce a trasferire tutta la sua eleganza nei suoi piatti

L’ingrediente che non manca mai nella tua cucina:
Sono tanti gli ingredienti che non mancano mai, principalmente direi farina, verdure e frutta fresche, erbe aromatiche e burro e uova.

Il tuo miglior pregio
La sincerità.

Il tuo peggior difetto
Di nuovo la sincerità: non è sempre ben accetto dire ciò che si pensa senza filtri.

Raccontaci un tuo aneddoto divertente legato alla cucina:
Appena sposata, mi cimentati a preparare le crocchette di patate… Probabilmente sbagliai qualcosa perché vennero dure e gommose, neanche il cane le volle mangiare… Ancora ci rido…

Che musica ascolti mentre cucini?
Musica Rock: mi dà una carica pazzesca!

Sei innamorato?
Siii!

Chi non ha mai smesso di credere in te?
Mio marito e le mie splendide figlie.

Se fossi un ingrediente saresti… (esempio: aspro e acido come un limone)
Una rosa, con petali delicati ottimi per creare gelatine e decorare i piatti… ma attenzione alle spine sul gambo!

Se ne avessi la possibilità, un biglietto di sola andata per…
Una cittadina in Devon o in Cornovaglia, mi piace molto l’atmosfera di queste località!

Hai un hobby oltre alla cucina? Se sì, quale?
Sì ce l’ho ed è il tiro al piattello, richiede concentrazione…Mi rilassa!