Indagata e sospesa un’infermiera trevigiana: finte iniezioni a parenti e amici No Vax

    infermiera sospesa treviso

    Forse voleva fare un “piacere” a chi non voleva vaccinarsi facendo ottenere loro comunque il green pass. Di certo è finita, però, nei guai un’infermiera in servizio il centro vaccinale di Villorba nel Trevigiano. La donna, infatti, è stata sospesa a tempo indeterminato mentre la Procura di Treviso ha aperto un fascicolo per falso ideologico e omissione d’atti d’ufficio. L’ipotesi è che la donna abbia finto di vaccinare alcuni parenti o amici che le avrebbero espressamente richiesto che non fosse somministrata la dose. La loro posizione, così come quella dell’infermiera, è ora al vaglio del pubblico ministero cui è stata affidata l’indagine.

    La donna, una professionista del dipartimento di prevenzione con oltre 20 anni di servizio, non sarebbe una ‘no vax’. Risulta infatti regolarmente immunizzata.
    Ad accorgersi di qualcosa di “anomalo” sono stati alcuni colleghi della donna che lo hanno segnalato ai superiori.
    La polizia ha sequestrato i bidoncini dove sono state gettate le siringhe e l’infermiera è stata accompagnata in Questura per essere interrogata.

    (immagini di repertorio)