Si è svolta presso la sala Sintonia, in Via Reillo, 6 sede della Comunità Progetto Sud, a Lamezia Terme, la conferenza stampa di presentazione dei dati di “Azzardo patologico e usura” ed è stata anche presentata l’alleanza tra Fondazioni Antiusura e Coordinamento Mettiamoci in Gioco Calabria, che lavorano al contrasto al gioco d’azzardo patologico. Cifre che si traducono in dipendenza, economia malata e, appunto, usura. Sono intervenuti: Don Giacomo Panizza presidente Comunità Progetto Sud, Roberto Gatto Coordinatore Mettiamoci in Gioco Calabria, Roberto Enrico Bartletta, presidente Fondazione Antiusura San Matteo Apostolo di Cassano allo Jonio. C’è stata anche la testimonianza di Gianfranco, un giovane che con la patologia del gioco ossessivo aveva perso tutto. Il report che è stato presentato è stato curato da: CNCA Calabria, Mettiamoci in gioco, Fondazione antiusura Calabria, Comunità Progetto Sud.
E’ di oltre sei miliardi di euro il totale giocato in Calabria nel 2025 con numeri altrettanto significativi nelle varie province. Dati “allarmanti e in forte crescita” su cui, stamani, si è concentrata la conferenza stampa durate la quale è stata presentata l’alleanza tra Fondazioni antiusura e Coordinamento mettiamoci in gioco Calabria che lavorano al contrasto al gioco d’azzardo patologico. “Oggi presentiamo un’intesa, un’alleanza per difendersi e combattere il pericolo attuale in crescita che potremmo chiamare sovraindebitamento. Non parliamo di Gioco d’Azzardo perché il gioco quando è vero ci puoi entrare e uscire liberamente quando vuoi. L’azzardo invece, come tante droghe, dopo i primi passi per entrare, ti cattura. Ti trattiene. Io non sono più io, tu non sei più tu“. In Italia la raccolta complessiva dell’azzardo ha superato i 164,6 miliardi di euro, registrando una crescita di ben sette miliardi rispetto al 2024 (+4,55%). La nostra regione fotografa perfettamente questa deriva, con una spaventosa migrazione verso il gioco telematico rispetto a quello fisico:
| Ambito | Giocato Fisico | Vincita Fisico | Giocato Telematico | Vincita Telematica | Totale Giocato |
| Calabria | 1.719.340.956,46 € | 1.252.135.487,22 € | 4.452.268.997,88 € | 4.187.488.125,70 € | 6.171.609.954,34 € |
| Catanzaro | 301.781.953,42 € | 218.979.888,24 € | 787.437.345,17 € | 740.437.345,17 € | 1.089.219.298,59 € |
| Cosenza | 580.817.107,06 € | 419.105.114,06 € | 1.583.445.160,94 € | 1.488.276.169,64 € | 2.164.262.268,00 € |
| Crotone | 135.979.797,71 € | 99.411.954,39 € | 401.764.919,09 € | 377.162.611,91 € | 537.744.716,80 € |
| Reggio Calabria | 561.665.424,35 € | 414.629.058,53 € | 1.296.423.501,33 € | 1.219.124.405,29 € | 1.858.088.925,68 € |
| Vibo Valentia | 139.096.673,89 € | 100.009.472,00 € | 383.198.071,35 € | 362.238.624,95 € | 522.294.745,24 € |
| Comune di Lamezia T. | 73.977.165,26 € | 54.955.982,59 € | 162.213.038,66 € | 152.788.195,63 € | 236.190.203,92 € |
“Le alleanze – ha proseguito -Don Giacomo Panizza – aiutano a fare di più e meglio. La Calabria ha bisogno di questi servizi di accompagnamento, non solo per i singoli bisognosi ma anche per una diffusa cultura di autonomia e solidarietà. In particolare, proponiamo che lo Stato smetta di fare cassa con l’azzardo che imbroglia e cattura ricchi e poveri, ma che guardi con più cura alle persone e non agli introiti provenienti dall’azzardo patologico che fanno tanto gola a mafiosi e altri criminali”.
Affermazioni, quelle di don Giacomo, alle quali hanno fatto eco le dichiarazioni di Roberto Gatto, coordinatore di Mettiamoci in gioco Calabria: “I Comuni – ha affermato – dovrebbero vigilare e usare i fondi per contrastare il fenomeno, ma la realtà è desolante. Come segnalato dal presidente della commissione antimafia, Molinaro, solo un Comune in tutta la Calabria ha risposto alle sollecitazioni della Commissione. Chiediamo di istituzionalizzare la ‘Giornata contro i rischi del gioco d’azzardo’ con cadenza annuale, unendo istituzioni, associazioni, sindacati e sistema sanitario, che nel neonato osservatorio regionale sulle dipendenze vengano attivamente coinvolte le organizzazioni che si occupano di contrasto al gioco d’azzardo, per pianificare strategie concrete contro il Gap (Gioco d’azzardo patologico). In Calabria le uniche sperimentazioni nelle Asp si reggono su un Fondo nazionale che purtroppo verrà ridimensionato (da 50 a 33 milioni); serve un investimento strutturale della Regione, come previsto dai Lea e come già fatto da altre regioni”.
Per Roberto Enrico Barletta, presidente della Fondazione antiusura San Matteo Apostolo di Cassano allo Jonio “oggi chi denuncia il rischio di azzardo è la Chiesa e gli stessi media della Chiesa non fanno pubblicità all’azzardo. La dipendenza del gioco è complessa da abbattere e da combattere. La cosa più intelligente da fare è la prevenzione, iniziando dalle scuole. Chi gioca lo fa non tanto per vincere, ma per quel meccanismo che crea dipendenza, dopamina. Oggi il gioco si può fare anche e soprattutto online: chi controlla l’età?”. Quindi, parlando del sovraindebitamento delle famiglie che, spesso, finiscono sotto usura, ha spiegato che spesso ciò è dovuto dal vizio del gioco. Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti anche alcune vittime dell’azzardo che hanno raccontato le loro esperienze e il percorso effettuato per uscire da questa “pericolosa dipendenza” che ti porta “a toccare il fondo, perdendo la fiducia della famiglia, il lavoro e non avere una propria vita” perché “si gioca lo stesso anche se si ha la consapevolezza che si perde” e “spesso chi gioca è proprio chi non ha grandi disponibilità economiche perché spera di guadagnare e di arricchirsi”.


















