Il Crotone riesce a domare i bianconeri

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Senza Ronaldo la Juve non brilla e impatta in casa di un Crotone che per palleggio e determinazione è sembrato a tratti superiore alla squadra di Pirlo. Stroppa trova il primo punto contro i campioni d’Italia con una gara perfetta ed attenta. Juve bloccata nelle sue fonti di gioco. Bianconeri nervosi finiscono in 10.

Pirlo schiera l’annunciato tridente con Morata al centro supportato da Kulusevsky e Chiesa al suo esordio in bianconero. Stoppa risponde con un centrocampo aggressivo che per i primi venti minuti mette in affanno la Juventus. Rossoblu subito pericolosi grazie al pressing alto che permette a Simy di conquistarsi lo spazio per un tiro di poco fuori. Il Crotone affonda nella mediana di Pirlo e si presenta spesso con facilità nell’area di rigore di Buffon. Come al 12 quando Bonucci interviene in ritardo su Vulic. Netto il calcio da rigore che Simy trasforma segnando ancora alla Juventus dopo la rovesciata del torneo 2017-2018. La Juve sembra in bambola ma trova un sussulto al 21′ quando Chiesa fa uno dei suoi numeri sulla fascia e dopo aver saltato un avversario mette in mezzo dove Morata a porta vuota fa 1-1. La qualità dei bianconeri viene fuori anche se Arthur e Kulusevsky non entrano mai in partita (Pirlo li toglie nella seconda parte di gara). È il giovane Portanova nel finale di tempo a far venire i brividi a Cordaz, prima con un un tiro che finisce a lato e poi chiamando il portiere del Crotone ad una gran parata in uscita. Il Crotone però non resta a guardare: Messias affonda facile sulla fascia di Frabotta e Danolo.

Al 44′ Buffon compie un doppio intervento decisivo prima su Messias e poi su Pedro Pereira. Nel secondo tempo parte forte la Juventus ma è un fuoco fatuo. Al 2 Portanova si libera ma ancora tira fuori. Il Crotone è vivo ed in due minuti, al 5′ e al 7′ ha due buone occasioni con Messias bravo a mettere in difficoltà gli avversari ma poco preciso sotto porta. Al 9′ Cigarini sbaglia un rigore in movimento. La Juve, rimasta in dieci per il rosso a Chiesa (fallaccio su Cigarini) non costruisce gioco e le sue occasioni nascono da palle inattive come il palo colpito da Morata.

È poi il Var a salvare il Crotone dalla delusione di vedere vanificati gli sforzi quando al 31 Morata segna ma la moviola in campo mostra il leggero fuorigioco del centravanti. Neppure l’ingresso di Cuadrado, Rabiot e Bernardeschi da la scossa ai bianconeri. Pirlo non utilizza neppure Dybala. Nel finale il pressing della Juventus non produce frutti ed il Crotone controlla senza troppo affanno.