Il 2 luglio al “Mater Domini”, un congresso regionale su cura e gestione dell’emicrania

Il Centro Cefalee dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Mater Domini” di Catanzaro è ancora una volta attento ai bisogni di tutti i pazienti calabresi con emicrania. Pertanto, il dottor Francesco Bono, responsabile del Centro Cefalee, – è scritto in una nota – ha organizzato il 2 luglio un congresso presso l’aula magna B dell’Università Magna Græcia di Catanzaro. L’evento congressuale ha l’obiettivo, spiegano: “di aggiornare i medici sui nuovi farmaci per la cura dell’emicrania, ma vuole essere anche l’occasione di proporre un modello efficace ed efficiente di gestione dell’emicrania che finalmente possa dare una soluzione reale ai pazienti calabresi”.

Infatti – si evidenzia ancora nella nota – “l’emicrania e la seconda causa di disabilità nella popolazione generale. Infatti il 15 % dei calabresi soffre di emicrania, e circa il 4 % dei calabresi soffre di una forma cronica quotidiana che spesso è resistente ai farmaci. Questi numerosi pazienti che soffrono quotidianamente di cefalea hanno anche un eccessivo consumo di farmaci analgesici, il quale rappresenta da solo un grave rischio per la loro salute”.

Al congresso parteciperanno noti esperti nazionali e regionali, inoltre vi sarà il contributo dei decisori regionali (G. Brancati, Direttore Dipartimento Salute) ed istituzionali (G.B. De Sarro, Rettore UMG; G. Giuliano, Commissario AOU Mater domini). Per la prima volta anche i pazienti porteranno la loro esperienza di cura. Il dottor Bono,  – conclude la nota -responsabile scientifico del congresso, si è posto non solo l’obiettivo di informare e di divulgare i nuovi sviluppi scientifici sull’emicrania, ma anche di richiamare l’attenzione di tutti sul grave problema emicrania in Calabria.