Funerali di Giuseppe Cicciù: applausi all’arrivo della bara, portata dai colleghi

Una morte “ingiusta, tragica e imprevista”. Così l’arcivescovo di Milano Mario Delpini, definisce in un messaggio letto da don Giuseppe all’inizio delle esequie la scomparsa di Giuseppe Cicciù, il macchinista del Frecciarossa che ha perso la vita nel deragliamento di giovedi scorso. Delpini, che non ha potuto essere presente, ha sottolineato nelle sue parole che la moglia Paola e il figlio “sono troppo giovani per essere lasciati soli” e, per questo, auspica che “parenti, amici e la comunità cristiana si stringano intorno a loro”. La bara del ferroviere è stata portata in chiesa dai suoi colleghi. Presenti alle esequie il prefetto e il questore di Milano.