L’Italia celebra l’80esimo anniversario della festa della Repubblica: ai Fori imperiali la tradizionale parata del 2 giugno, alla presenza del presidente Mattarella e delle più alte cariche dello Stato. Ad aprire la sfilata circa 280 sindaci e amministratori con la fascia tricolore, in rappresentanza dei colleghi di tutta Italia. La parata è stata preceduta dalla deposizione di una corona d’alloro da parte di Mattarella all’Altare della Patria davanti alla tomba del milite ignoto. Il 2 giugno “segnò il compimento di un atto di libertà senza precedenti” ha scritto il presidente in un messaggio al capo di Stato maggiore della Difesa, Luciano Portolano. “Ottanta anni di di Repubblica, di libertà e di partecipazione ci rendono orgogliosi e riconoscenti verso chi ci ha preceduto e ha contribuito a edificare le fondamenta della nostra comunità nazionale” ha commentato la premier Meloni sui social.
Anche in Calabria si è celebrata la Festa della Repubblica. Iniziativa centrale in piazza Matteotti a Catanzaro (nelle foto) con la partecipazione di tutte le forze armate e i rappresentanti istituzionali, religiosi e civili. In apertura di cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro al monumento dei caduti. Il viceprefetto vicario di Catanzaro Vito Turco, ha letto il messaggio trasmesso dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A margine si è soffermato sui valori del 2 giugno: “È importante festeggiare non tanto per ricordare questi valori ma per renderli sempre attivi. Scopo di queste manifestazioni è cercare di far sentire e vivere alle giovani generazioni i valori di libertà, democrazia e uguaglianza. Tali valori devono porsi alla base di ogni vivere civile e formare le nuove generazioni affinché ci sia un mondo libero dai conflitti e in cui prevalga il dialogo e il rispetto sociale”.
Al termine della cerimonia si sono esibiti gli alunni dell’istituto comprensivo ‘Casalinuovo’. Analoghe iniziative si sono svolte negli altri capoluoghi di provincia calabresi.























