HomeAttualitàFalerna, il carcere raccontato attraverso storie, responsabilità e percorsi di rinascita

Falerna, il carcere raccontato attraverso storie, responsabilità e percorsi di rinascita

Ci sono realtà che vanno oltre i confini degli specialisti e chiamano in causa l’intera società. Il carcere è una di queste: un luogo spesso distante dallo sguardo quotidiano dei cittadini, ma dentro il quale si intrecciano fragilità, errori, sofferenze e, allo stesso tempo, possibilità di cambiamento e recupero.

È proprio da questa prospettiva che nasce l’incontro in programma lunedì 20 luglio 2026, alle ore 19.30, presso il Playa Paradiso di Falerna, dedicato alla presentazione del libro “Anime sospese nell’ombra – Il carcere visto dall’interno”, scritto dal sociologo e giornalista Francesco Garofalo. Alla serata prenderà parte anche Roberto Falvo, Assistente Capo Coordinatore della Polizia Penitenziaria, con una testimonianza diretta maturata all’interno degli istituti di pena.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Falerna e dall’Associazione Medici Solidali, vuole offrire un momento di confronto aperto sui temi della giustizia, della pena e del ruolo che il carcere deve assumere in una società democratica.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali dell’avv. Francesco Stella, sindaco di Falerna; della dott.ssa Maria Vaccaro, assessore all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Falerna; del dott. Battista Mastroianni, presidente dell’Associazione Medici Solidali; e del dott. Marco Polimeni, consigliere regionale e presidente della Commissione consiliare contro il fenomeno della ‘ndrangheta, della corruzione e dell’illegalità diffusa.

Successivamente interverranno l’avv. Mario Murone, sindaco di Lamezia Terme, l’avv. Andrea Parise, presidente della Croce Rossa del comprensorio lametino, e la dott.ssa Maria Luisa Mendicino, dirigente dell’Ufficio Programmazione del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria.

A guidare il dibattito sarà il prof. Eugenio Maria Gallo, saggista e critico letterario.

Al centro della serata saranno alcune delle questioni più attuali legate al sistema penitenziario italiano. Tra queste il valore della pena sancito dalla Costituzione, che non deve essere intesa esclusivamente come punizione, ma come strumento finalizzato al recupero della persona e al suo reinserimento nella comunità.

Ampio spazio sarà dedicato anche alle criticità che caratterizzano il mondo carcerario: dal sovraffollamento degli istituti di pena alle difficoltà operative affrontate ogni giorno dagli agenti della Polizia Penitenziaria, fino al complesso rapporto tra sicurezza, diritti e dignità umana.

Un’attenzione particolare sarà rivolta al tema delle dipendenze e alla presenza sempre più significativa di persone con problematiche psichiche all’interno delle carceri, fenomeni che richiedono risposte capaci di integrare giustizia, assistenza sanitaria e interventi sociali.

Il libro “Anime sospese nell’ombra” propone proprio uno sguardo che supera stereotipi e semplificazioni, mettendo insieme analisi sociologica ed esperienza concreta per raccontare il carcere dall’interno: il lavoro degli operatori, le difficoltà quotidiane, il rapporto con i detenuti e la necessità di costruire percorsi reali di responsabilizzazione e reintegrazione.

La serata sarà arricchita da un momento musicale affidato al giovane Enrico Nicoletti e si concluderà con un momento conviviale, pensato come ulteriore occasione di dialogo tra istituzioni, relatori e cittadini.

L’invito degli organizzatori è rivolto non soltanto agli addetti ai lavori, ma a tutta la comunità: perché parlare di carcere significa affrontare temi che riguardano tutti, dal senso della giustizia al valore della legalità, dalla sicurezza alla possibilità di offrire una seconda opportunità.

L’appuntamento di Falerna vuole quindi trasformarsi in un momento di approfondimento e partecipazione, dove la presentazione di un libro diventa occasione per interrogarsi sul modello di società che si vuole costruire: una società capace di coniugare responsabilità, tutela dei cittadini e rispetto della persona.