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Etna in eruzione, oggi ancora disagi all’aeroporto di Catania: voli in arrivo sospesi fino alle 19

(Adnkronos) – L'Etna continua a eruttare in Sicilia, creando non pochi disagi ai viaggiatori che hanno scelto l'isola come meta per le proprie vacanze. Anche oggi, martedì 11 agosto, la Sac, la società che gestisce l'aeroporto di Catania, ha annunciato la sospensione dei voli in arrivo fino alle 19.  "A causa dell’attività eruttiva dell’Etna e considerata la situazione dei venti, è disposta l’estensione della chiusura del settore C1 e la sospensione degli arrivi fino alle ore 19. Le partenze sono consentite dalla pista 08. I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore", si legge sulla pagina Facebook ufficiale dello scalo e sul sito internet. Su quanto sta succedendo all'eroporto di Catania sono intervenuti con una nota i sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti Sicilia e Ugl TA: "Voli cancellati e dirottati, passeggeri in attesa, lavoratori allo stremo. Quello che sta accadendo in queste ore allo scalo etneo non è una fatalità: è la conseguenza di anni di scelte miopi su investimenti e personale", si legge, aggiungendo che "occorre investire maggiori risorse economiche e di personale per gestire queste situazioni di emergenza e fare in modo che i disagi per i passeggeri e per le lavoratrici e i lavoratori siano ridotti al minimo. È necessario investire su migliori collegamenti via terra tra gli aeroporti e su più personale negli altri scali siciliani, perché è chiaro che dirottando i voli su altri aeroporti, Palermo in primis, il lavoro si triplica e tutto il peso ricade sulle lavoratrici e sui lavoratori. Ma il problema non riguarda soltanto chi lavora negli aeroporti. A pagare il prezzo di una rete non adeguatamente attrezzata e interconnessa sono anche i passeggeri, siciliani e turisti, che si trovano a subire disagi e difficoltà negli spostamenti. La mancanza di investimenti su una reale rete aeroportuale regionale, adeguatamente attrezzata e interconnessa, genera un danno enorme ai cittadini e alle imprese, turismo in primis. Servono quindi investimenti strutturali e infrastrutturali capaci di garantire una rete aeroportuale regionale più efficiente e in grado di affrontare le situazioni di emergenza senza scaricarne le conseguenze sulle lavoratrici e i lavoratori, sui passeggeri e sul sistema economico siciliano".  In questi ultimi quattro giorni di attività a intermittenza dell'aeroporto, sarebbero stati 190 i voli deviati solo all'aeroporto di Palermo e i disagi avrebbero interessato oltre 30mila passeggeri. Da giorni, infatti, è ripresa l'attività eruttiva dell'Etna, poi nella tarda serata di ieri, intorno alle 21:30, si è aperta un'ulteriore bocca eruttiva all'interno della Valle del Bove, a una quota di circa 1.900 metri nei pressi di Monte Simone. Secondo quanto comunicato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) attraverso l'Osservatorio Etneo, prosegue senza sosta la forte attività esplosiva al cratere Voragine. 
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