giovedì, 6 Ottobre, 2022
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Eco-Ostello a Locri: è un bene confiscato alla n’drangheta

Un ostello completamente ecosostenibile al 100% a Locri ad opera del Gruppo Cooperativo GOEL, da diciotto anni sul territorio per il riscatto e il cambiamento vero attraverso il lavoro legale, la promozione sociale e un’opposizione attiva alla ‘ndrangheta e alla massoneria deviata.

È lo stesso Vincenzo Linarello, presidente di GOEL, che spiega com’è nato l’ostello:

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«Abbiamo raccolto la sfida della prima gara andata deserta del Comune di Locri su questo bene e siamo scesi in campo nella seconda gara. Abbiamo vinto e c’è stato affidato».

«Vinto il bando , 10 giorni dopo il nostro annuncio hanno sabotato l’impianto idrico. Noi abbiamo iniziato a usare il bene, abbiamo voluto trasformarlo in un bene confiscato che può essere un modello di sostenibilità ambientale e sociale in Italia. Non a caso lo abbiamo battezzato “Eco-Ostello Locride” perché quando le persone entrano, vedendo tutta la cura che abbiamo messo sulla sostenibilità ambientale e sociale, comprendono quale sia il progetto di cambiamento che GOEL pensa per la Locride e per l’intera Calabria, diventando una struttura simbolo».

«Abbiamo mixato la sostenibilità ambientale e sociale perché noi pensiamo che l’etica è a 360° e non cura solo l’ambiente. La nostra è una colazione biologica, utilizziamo i prodotti GOEL bio, e su richiesta possiamo fare anche pranzi e cene con prodotti bio o con prodotti a km 0. I nostri distributori automatici non sono carichi delle solite merendine ma di prodotti delle nostre cooperative sociali, prodotti biologici».

«Ogni dettaglio è curato: per esempio, nei bagni abbiamo installato distributori di cosmetici che permettono di non usare la saponetta (da cestinare all’arrivo di ogni nuovo ospite) o recipienti in plastica. Nei bagni comuni, ci sono asciugatori super ecologici ad aria fredda per non dover usare carta. E laddove serve, è riciclata rigorosamente, rigenerata da fibre di tetrapak».

“Sebbene gli arredi siano quelli originari, ereditati dai lavori di ristrutturazione fatti dal Comune di Locri, tutto il resto è sostenibile al 100%. Energia solare, pannelli fotovoltaici, solare termico per l’acqua calda, luci a LED, vetri coibentati, biancheria biologica nelle camere, realizzata dalle filiere di GOEL”.

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