(Adnkronos) – Escalation di attacchi strategici tra Ucraina e Russia. Almeno due persone sono morte in Russia sudoccidentale dopo che un drone si è schiantato contro un'abitazione, mentre un'altra serie di attacchi con droni ucraini ha provocato un vasto incendio in un centro logistico di Wildberries e colpito alcune infrastrutture energetiche russe. Secondo il governatore della regione di Lipetsk, Igor Artamonov, un drone "è precipitato su un'abitazione provocando un incendio, uccidendo un uomo e un ragazzo di 14 anni". Nella notte, un incendio è inoltre divampato nel centro logistico di Wildberries a Kotovsk, nella regione di Tambov, a circa 500 chilometri a sud-est di Mosca. Il governatore regionale Yevgeny Pervyshov ha riferito su Telegram: "Un incendio è scoppiato nel centro logistico di Wildberries a seguito degli attacchi. L'area interessata dalle fiamme supera i 100.000 metri quadrati". Le operazioni di evacuazione hanno consentito di mettere in sicurezza il personale. Un operatore, tuttavia, avrebbe riportato una commozione cerebrale a causa dell'onda d'urto. L'azienda ha confermato la sospensione delle attività di ricezione delle merci nella struttura danneggiata. Si tratta, secondo quanto riportato, del secondo episodio che coinvolge lo stesso sito dopo l'attacco del 18 luglio.
L'offensiva notturna ha interessato anche la raffineria Nizhny Novgorodnaftaneftekhim di Kstovo, nella regione di Nizhny Novgorod. L'impianto è il principale sito di raffinazione di Lukoil e uno dei più importanti della Russia per capacità produttiva. La raffineria tratta circa 15 milioni di tonnellate di greggio all'anno e può produrre fino a 5 milioni di tonnellate di benzina. Secondo ulteriori informazioni attribuite a Ukrinform, nella notte tra il 25 e il 26 agosto un incendio aveva già interessato la raffineria petrolifera Afipsky, nel territorio di Krasnodar, dopo un analogo attacco condotto con droni. Gli episodi si inseriscono in una nuova escalation di attacchi contro obiettivi logistici ed energetici russi, con infrastrutture industriali e raffinerie sempre più spesso al centro delle operazioni.
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