x

x

martedì, 27 Gennaio, 2026
HomeAttualitàDevastazioni ciclone "Harry", balneari: ecco cosa ci serve per rimettere in piedi...

Devastazioni ciclone “Harry”, balneari: ecco cosa ci serve per rimettere in piedi aziende e settore

“Il ciclone ‘Harry’ ha devastato i litorali della nostra Regione Calabria, così come è avvenuto in Sicilia e Sardegna; le onde del mare -questa volta- non hanno avuto riguardo per le nostre aziende. I danni materiali subiti nelle strutture balneari della nostra costa Jonica Calabrese, a causa delle inondazioni, sono gravissimi. Abbiamo apprezzato il provvedimento adottato dal Governo ieri pomeriggio, circa la dichiarazione dello “stato di calamità”; siamo certi che, alle prime risorse messe a disposizione, ne seguiranno di più adeguate rispetto alla catastrofe subita sulle coste dalle
nostre imprese”. Lo scrive Vincenzo Farina, presidente Confesercenti Federazione Italiana Imprese Balneari (FIBA) Calabria.

In questo momento tutto il Paese è ‘concentrato’ sulle immagini di litorali devastati dalla forza della natura; noi siamo pronti, pur con il magone, a rimetterci all’opera- aggiunge. Chiediamo solo di essere messi in condizione di sostenere lo sforzo economico, ed anche psicologico, nel rimettere in piedi aziende balneari che negli ultimi decenni hanno garantito
servizi di qualità ai turisti ed ai nostri cittadini. Per fare ciò abbiamo bisogno di accedere per il 50 per cento dell’importo sul danno subito a risorse finanziare a fondo perduto, ed il restante 50 per cento con prestito a tasso zero; una moratoria di 2 anni sui mutui in essere; uno sgravio del 50% degli oneri derivanti dalle assunzioni di personale stagionale per le annualità 2026-2027; semplificazione delle procedure amministrative per la ricostruzione, tal quale, delle strutture balneari preesistenti, mediante comunicazioni asseverate da professionisti abilitati; estensione -in deroga a qualsiasi normativa- delle concessioni demaniali marittime, su cui insistono le strutture balneari colpite, per un periodo di almeno 9 anni”.

Slide

“Chiediamo supporto per poter continuare ad assicurare l’offerta dei servizi di spiaggia che qualificano l’accoglienza turistica anche nella nostra Regione; chiediamo supporto per poter continuare esperienze di imprese familiari che hanno caratterizzato l’identità della nostra ospitalità; chiediamo supporto per continuare a garantire migliaia di posti di lavoro da Aprile-Maggio a Settembre-Ottobre; chiediamo disponibilità per evitare che numerose imprese rischino di non ripartire”– conclude il presidente Confesercenti FIBA Calabria.

SEGUICI SUI SOCIAL

142,034FansLike
6,832FollowersFollow
380FollowersFollow

spot_img

ULTIME NOTIZIE