Covid Italia, Brusaferro: “Raggiunto plateau, si conferma decrescita lenta casi”

Cts-Brusaferro
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Coronavirus in Italia, la curva dei contagi ha raggiunto il plateau. “Il quadro dell’Ue è con Paesi, anche ai nostri confini, che cominciano ad avere aree in rosso scuro, dove l’incidenza cresce, mentre l’Italia si sta schiarendo rispetto alle settimane scorse. La curva epidemiologica in Italia ha infatti raggiunto il plateau” ha affermato il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, nel suo intervento in conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio regionale della Cabina di regia sull’epidemia di Covid-19 in Italia.

“Ci troviamo in una fase di decrescita lenta, oggi vediamo confermato il dato”. Questo “è l’andamento dei casi Covid confrontando gli ultimi 14 giorni con i 14 giorni precedenti” ha aggiunto. “Nella maggioranza delle Regioni c’è una decrescita. Ma in altre Regioni abbiamo segnalata una crescita dei casi”.
“C’è una decrescita dei casi in tutte le fasce d’età coinvolte. Anche tra i giovani stiamo vedendo una decrescita, anche sotto i 18 anni. Ma dobbiamo prendere in considerazione che c’è stata la chiusura delle scuole in molte Regioni” ha affermato il presidente dell’Iss, aggiungendo: “Il dato sull’impatto delle vaccinazioni comincia ad essere stabile. C’è un trend costante molto basso di casi tra operatori sanitari. Mentre c’è una decrescita dei casi nella popolazione generale”.

Nei dati Iss della “la settimana che va da lunedì a domenica, e che risale al 4 aprile, l’incidenza è scesa a 210 casi per 100mila abitanti. E questo rispetto ai 232 della settimana precedente”. Invece nella “tabella puntuale, quella monitorizzata sul flusso del ministero della Salute, aggiornata a ieri sera, abbiamo un calo che arriva a 185 per 100mila abitanti sui 7 giorni. Questo numero, risente del periodo festivo. Abbiamo avuto giorni in cui il numero di casi segnalati è stato limitato. E questo, in parte, dovuto anche al periodo festivo”.
“Si sta stabilizzando intorno al 41%” il livello di occupazione delle terapie intensive “e siamo quindi arrivati sostanzialmente ad un plateau, così come per le aree mediche. In generale – ha aggiunto Brusaferro – prima si muove l’indice Rt, poi incidenza e ricoveri e per ultimi si muovono i dati sui decessi. Quindi ci attendiamo che inizino a decrescere anche questi”.

(Adnkronos)