Covid Calabria, dati a rischio: Ecco cosa cambia se una regione torna in zona gialla

Calabria rischio gialla

Secondo l’ultima rilevazione dell’Agenas, aggiornata a ieri sera- lunedì 13 settembre -, i reparti di area medica (malattie infettive, medicina generale e pneumologia) in Calabria sono occupati al 17%, due punti percentuali in più rispetto alla soglia di rischio. Ma a preoccupare è soprattutto l’aumento dei ricoveri nelle terapie intensive, ricoveri che – secondo il bollettino della Regione Calabria – sono al momento 18 su 178 posti letto disponibili: per l’Agenas questa proporzione configura una percentuale di occupazione del 10%, che è la soglia di rischio.

Esiste, dunque, il rischio concreto che la notra Regione possa cambiare colore. La differenza tra zona bianca e zona gialla sta in poche restrizioni, ma fondamentali da rispettare, specialmente in questi giorni in cui milioni di italiani viaggiano per la Penisola per andare o tornare dalle vacanze. Bisogna premettere che la maggior parte delle restrizioni della zona gialla sono decadute col tempo: tutte le attività sono state riaperte (tranne le discoteche) e il coprifuoco è stato eliminato il 21 giugno sul territorio nazionale. Ecco dunque come cambiano le regole e quali sono quelle da rispettare:

La regola più importante da rispettare in zona gialla è l’obbligo di mascherina, che torna sia al chiuso sia negli spazi aperti.

In zona gialla non dovrà chiudere nessuna attività. Bar, pub e ristoranti potranno essere aperti anche a cena senza limiti di orario. Ma ci sarà una soglia per quanto riguarda il numero di persone non conviventi sedute allo stesso tavolo.

Adesso, in zona bianca, il limite è di sei persone al chiuso, mentre all’aperto le tavolate sono libere. Se si dovesse tornare in zona gialla, la soglia sarebbe di quattro persone, sia per i tavoli all’interno dei locali ma anche fuori.

Questa restrizione andrebbe a regolare anche le feste e i ricevimenti di matrimonio, soggetti allo stesso limite di quattro persone per quanto riguarda il numero di persone al tavolo.

Infine per quanto riguarda gli spostamenti in giallo, dal 16 giugno le visite a parenti e amici sono libere e senza restrizioni. Anche per gli spostamenti tra Regioni non ci saranno problemi e ci si potrà spostare in libertà, anche se si dovesse finire in zona gialla.