Coronavirus, Usa nel pieno di una ‘catastrofe sanitaria’: Contagi arrivati a 4,5 milioni

“L’America è nel mezzo di una catastrofe sanitaria”: così James Clyburn, il presidente della commissione speciale del Congresso che indaga sulla risposta alla pandemia dell’amministrazione Trump, ha aperto l’audizione in cui saranno ascoltati tutti i massimi esperti, dal virologo Anthony Fauci al direttore dei Cdc (Centri di controllo e prevenzione delle malattie) Robert Redfield. “Per migliorare la nostra risposta – ha aggiunto – dobbiamo identificare e correggere gli errori del passato, specie quelli in corso”.
I nuovi casi di coronavirus negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore sono stati 72.238. I morti 1.379, in quello che e’ il terzo giorno consecutivo in cui i decessi superano quota 1.200. E’ quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University, secondo la quale i contagi complessivi nel paese sono quasi 4,5 milioni.
Balzo in avanti dei nuovi casi di coronavirus in Spagna: 1.525 contagi nelle ultime 24 ore. Lo riporta El Pais citando fonti del ministero della Sanità. Le comunità più colpite sono quelle di Madrid e dell’Aragona rispettivamente con 372 e 511 nuovi malati.
La Grecia ha annunciato oggi un’altra proroga del controverso lockdown per contrastare il Covid-19 nei suoi sovraffollati campi di migranti, mentre le infezioni nel paese aumentano. Il blocco nei campi, introdotto a marzo, sarà ora esteso fino al 31 agosto “per prevenire l’emergere e la diffusione dei casi di coronavirus”, ha affermato il ministero delle migrazioni in una nota. La Grecia, con 203 morti per coronavirus, finora non è stata colpita così gravemente come molti altri paesi europei, e non ci sono state morti nei campi di migranti. Tuttavia, la presenza di oltre 26.000 richiedenti asilo nelle cinque isole del Mar Egeo – in campi con una capacità inferiore a 6.100 – ha causato un forte attrito con le comunità locali. La riapertura degli aeroporti e delle frontiere greche al turismo, accompagnata dalla rimozione delle restrizioni per la popolazione, ha portato ad un aumento dei casi. Dal primo luglio ci sono state oltre 340 infezioni confermate tra quasi 1,3 milioni di viaggiatori in arrivo, ha detto l’agenzia di protezione civile martedì.
Il Brasile ha superato i 2,6 milioni di casi di coronavirus, mentre la corsa alla produzione del vaccino continua nello stato di San Paolo. Secondo l’ultimo bilancio giornaliero riferito ieri dal ministero della Salute, il gigante latinoamericano ha registrato 57.837 infetti in 24 ore portando il totale a 2.613.634 casi. Nel bilancio quotidiano sono state registrate 1.129 nuove vittime, per un totale di 91.263 morti dall’inizio della pandemia nel Paese. Lo stato di San Paolo, epicentro della pandemia con oltre 529.000 contagi, ha annunciato l’intenzione di produrre 120 milioni di dosi del vaccino cinese CoronaVac, mentre sono in corso studi e test con il vaccino dell’Università di Oxford, nel quadro di un accordo firmato dal governo del presidente Jair Bolsonaro.
In Gran Bretagna slitta di almeno due settimane l’allentamento delle restrizioni, a causa di una recrudescenza del coronavirus. Lo ha annunciato il premier Boris Johnson. I locali che avrebbero dovuto aprire domani non lo faranno prima del 15 agosto, come i bowling, i casinò e le piste di pattinaggio, secondo quanto riporta la Bbc. “Con l’aumento dei numeri, riteniamo che sia necessario premere il pedale del freno per tenere sotto controllo il virus”, ha spiegato Johnson. Stamane erano scattate nuove restrizioni nel nord dell’Inghilterra.
E dalla mezzanotte scorsa è scattato un brusco giro di vite per i movimenti di oltre 4 milioni di persone nel nord dell’Inghilterra, a seguito di un forte ritorno dell’epidemia di coronavirus. Tra le altre cose, alle persone di gruppi familiari diversi è proibito incontrarsi al chiuso nella Greater Manchester e in parti del Lancashire orientale e del West Yorkshire. Un nucleo familiare potrà andare al pub, ma senza mescolarsi con altre persone. Le autorità locali e la polizia avranno potere di far applicare le restrizioni. Le nuove regole arrivano quasi quattro settimane dopo che le restrizioni erano state allentate in tutta l’Inghilterra, consentendo alle persone di incontrarsi al chiuso per la prima volta dalla fine di marzo.

(Ansa)

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