Catanzaro, lascia Forza Italia la capogruppo consiliare Gallo

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Il Consiglio comunale di Catanzaro, presieduto da Marco Polimeni ha varato tutte le pratiche riguardanti il Bilancio di previsione.

 

In apertura, dopo le comunicazioni del presidente e l’importante informativa che il sindaco Sergio Abramo ha fatto sulla vicenda del Sant’Anna hospital, si è aperto un lungo dibattito incentrato sulla struttura cardiologica d’eccellenza: sono intervenuti i consiglieri Sergio Costanzo, Riccio, Belcaro, Gallo, Mottola di Amato, Manuela Costanzo, Levato, Pisano, Sestito, Praticò, Filippo Mancuso, Costa e Rotundo.

L’aula ha poi ascoltato la relazione dell’assessore alle Partecipate Ivan Cardamone sulla revisione periodica delle società partecipate 2019.

La pratica, propedeutica al Bilancio, è passata con gli stessi voti degli emendamenti.

I consiglieri hanno anche approvato gli emendamenti, sottoscritti da tutti i capigruppo di maggioranza e da Sergio Costanzo, in cui si ribadisce quanto sia “fondamentale” la compartecipazione del Comune in Sacal e Comalca.

Prima del voto sulla delibera e sugli emendamenti (18 sì, 3 no, 2 astensioni) sono intervenuti la consigliera Gallo (in foto a sx) – che ha annunciato le proprie dimissioni da capogruppo e dal gruppo di Forza Italia –, i consiglieri Sergio Costanzo, Riccio, Belcaro, Levato, De Sarro, Pisano, Lostumbo, Manuela Costanzo, il sindaco Abramo, il presidente del Collegio dei revisori Lacava e il dirigente Ferraiolo.

Il sindaco è quindi passato a illustrare il programma triennale dei lavori pubblici 2021-2023 e l’elenco annuale dei lavori 2021, le aliquote 2021 dell’Imu, il Documento unico di programmazione (Dup) 2021/2023 e il Bilancio di previsione finanziario 2021-2023.

I PASSAGGI DEL SINDACO

Abramo si è anche soffermato sulle osservazioni pubblicate di recente dalla Corte dei Conti sui rendiconti 2015, 2016 e 2017, chiarendo che “alcuni di quei rilievi sono già stati ampiamente superati dall’amministrazione comunale.

Restano ferme le difficoltà di tutti i Comuni, ma noi debiti non ne abbiamo”.

Dopo il sindaco sono intervenuti i consiglieri Sergio Costanzo, Belcaro, Riccio, Rosario Mancuso e Pisano.

Le pratiche hanno ottenuto l’unanimità dei presenti (14 consiglieri).