Crotone – Non sono stati siglati apparentamenti ufficiali a Crotone per il ballottaggio tra i candidati sindaci Antonio Manica, del centrodestra, e Vincenzo Voce, “civico”. I due sfidanti andranno al voto, domenica 4 e lunedì 5 ottobre, con i loro schieramenti. Manica, che dalla sua ha il sostegno di dieci liste tra cui Lega, Fdi e Forza Italia, al primo turno ha ottenuto 13.774 voti, pari al 41,6%; Vincenzo Voce, candidato sindaco supportato da quattro liste, ha raccolto 11.986 voti pari al 36,21%. Da rilevare che mentre Manica ha avuto più di duemila voti in meno rispetto alle sue dieci liste, Voce ne ha avuti quasi quattromila in più grazie al voto disgiunto. I due candidati sconfitti Danilo Arcuri, candidato del centrosinistra orfano del simbolo e del sostegno del Pd provinciale, ma appoggiato dai dem cittadini, e Andrea Correggia del Movimento 5 Stelle, avevano fatto già sapere di non aver alcuna intenzione di fare apparentamenti. Solo le due parlamentari crotonesi elette nei Cinque Stelle, Elisabetta Barbuto e Margherita Corrado, hanno fatto un endorsement a favore di Voce.
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