Colpo alla cosca Pesce, i nomi degli arrestati

Reggio Calabria – Nell’ambito dell’operazione “Handover-Pecunia Olet”, la custodia cautelare in carcere si impone nel caso in esame, quale unica misura che può consentire di far recidere i loro legami con i contesti in cui abitualmente operano, anche in relazione ai seguenti indagati:

Alviano Marco
Bellocco Domenico cl. 1976
Bellocco Rocco cl. 1989
Bellocco Domenico cl. 1980
Bellocco Rocco cl. 1987
Bonarrigo Gioacchino
Bruzzese Girolamo
Burzì Giovanni
Cacciola Giuseppe cl. 1989
Ciurleo Domenico
Copelli Salvatore
Corrao Salvatore
Di Leila Nazario
Etzi Salvatore
Fedele Luca
Ferraro Giuseppe Antonio
Grasso Giovanni
Grasso Michele
Ieraci Ippolito
Megna Antonio
Palaia Benito
Palaia Gaetano
Pesce Antonino cl. 1982
Pesce Antonino cl. 1992
Pisano Bruno
Preiti Domenico
Saladino Giuseppe
Schimio Piero
Tarantino Angelo
Ai quali si aggiunge Pesce Savino classe ’89, indagato nell’ambito di un procedimento connesso.

“Che a vario titolo- è scritto nell’ordinanza di custodia cautelare – rispondono dei reati di cui all’art. 378 aggravato dall’art. 416 bis 1 cp, 74 DPR 309/90 aggravato dall’art. 416 bis 1 cp, 73 DPR 309/90 e di cui all’art 629 aggravato dall’art. 416 bis 1 cp, nonché in materia di detenzione e porto di armi anche da guerra. Le specifiche connotazioni delle plurime condotte delittuose esaminate consente di cogliere una serie di negativi profili di personalità, atteso come, nei confronti di molti degli indagati, siano stati ravvisati gravi indizi in merito a plurime fattispecie di reato, tutte caratterizzate da elevatissima capacità organizzativa, significativa di una loro marcata propensione a delinquere nello specifico settore delinquenziale caduto sotto la percezione degli inquirenti. Preme evidenziare che si tratta di soggetti di alto spessore criminale”.