domenica, 28 Novembre, 2021
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VIDEO-Catturato il latitante della “cosca Gallace” Cosimo Damiano

Catturato dopo un anno e mezzo di latitanza il reggente della cosca Gallace, Cosimo Damiano, 60 anni, di Guardavalle, irreperibile dal 25 novembre 2020. I carabinieri del Nucleo investigativo di Catanzaro, con un intervento attuato dal Gis supportato dai Carabinieri dallo Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria”, lo hanno sorpreso in un appartamento dotato di tutti i confort, di circa 120 metri, situato all’interno di un impianto di inerti di calcestruzzo ad Isca sullo Ionio insieme alla moglie ed alla figlia.

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Ed infatti dopo una lunga perquisizione Gallace è stato individuato: era in un bunker al quale si accedeva attraverso una finta parete nascosta dietro la specchiera in camera da letto. La porta si apriva solo grazie ad un congegno meccanico che si attivava ruotando il pomello centrale di un attaccapanni a muro. Nel corso della perquisizione sono sequestrati un trolley con circa 35.000 euro in contanti, un tablet, 9 telefoni cellulari di cui 2 danneggiati dall’interessato prima di essere scoperto, varie sim non ancora attive e l’hard disk dell’impianto di videosorveglianza con monitor affianco alla tv in sala da pranzo per controllare 24 ore su 24 l’area esterna all’abitazione, tra l’altro dotata di allarme e di cane da guardia di grossa taglia.
Gallace, ritenuto boss dell’omonima ‘ndrina di Guardavalle con articolazioni ad Anzio e Nettuno (Roma), in Lombardia, Piemonte e Toscana era ricercato dal 25 novembre 2020 per l’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Roma dopo la condanna a 14 anni per associazione mafiosa e associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Inoltre, a carico di Gallace pende anche un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 15 marzo 2021 dal Gip di Catanzaro per indagini coordinate dalla Dda sempre con riferimento al reato di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Per aver preso parte alla cosiddetta “strage di Guardavalle” ha scontato complessivamente, a partire dai primi anni ’90, più di vent’anni di carcere.

Il boss era stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’operazione Molo 13, eseguita lo scorso mese di aprile dal Ros di Firenze e dallo Scico della Guardia di Finanza di Catanzaro.

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