Catanzaro, il vescovo e presidente CEC Mons. Bertolone ha rassegnato le dimissioni

Bertolone

Catanzaro – Le voci sempre più insistenti di queste ultime ore sulle possibili dimissioni del vescovo metropolita della diocesi di Catanzaro-Squillace nonchè presidente della Conferenza Episcopale Calabra monsignor Vincenzo Bertolone, hanno trovato la definitiva conferma.

E’ stato lo stesso vescovo ad annunciarle questa mattina direttamente ai sacerdoti e alcuni laici della diocesi e poi ai rappreesentanti degli organi di informazione convocati per una rapida conferenza stampa.

“Oggi mi congedo da voi con i quali ho lealmente collaborato per la difesa dei beni comuni e in particolare della legalità e della giustizia nella comune costruzione della civiltà umana nella nostra amata Calabria- ha detto Bertolone. Vi ringrazio per le tante forme di vicinanza che avete voluto mostrare non soltanto alla mia povera persona ma all’ufficio che nome di Gesù Cristo ho svolto in questi dieci anni nel nostro territorio”.

Non sono state rese note le ragioni che hanno portato il vescovo catanzarese alla decisione di rassegnare le dimissioni. Il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi metropolitana di Catanzaro-Squillace presentata da mons. Vincenzo Bertolone. Lo comunica il Bollettino della sala stampa vaticana. Bertolone lascia la guida della diocesi leggermente in anticipo rispetto a quanto previsto dalle norme vaticane (compirà 75 anni a novembre).
Intanto l’arcivescovo di Crotone-Santa Severina, monsignor Angelo Panzetta, è stato nominato amministratore apostolico dell’Arcidiocesi di Catanzaro in seguito alla rinuncia all’incarico da parte di monsignor Vincenzo Bertolone. L’annuncio è stato dato dallo stesso arcivescovo Panzetta nella chiesa parrocchiale di Torre Melissa, dove si sta svolgendo in questi giorni un corso di aggiornamento teologico-pastorale del clero diocesano.

Quelle di Mons. Bertolone sono le seconde dimissioni nella Chiesa calabrese nelle ultimi mesi dopo quelle di qualche settimana fa di monsignor Luigi Renzo, a Vibo Valentia.