Calabria Verde, sospeso l’avviso pubblico per short list consulenti contabili

L’annuncio è (non poteva essere altrimenti) molto istituzionale. La sostanza, però, è assai politica: Calabria Verde sospende l’avviso pubblico nato per creare una short list per consulenti in materia contabile. E lo fa dopo la durissima presa di posizione del candidato presidente del centrodestra Roberto Occhiuto: un aut aut arrivato direttamente davanti agli Stati generali dell’agricoltura perché risuonasse forte a chiaro. L’eco (il primo a denunciare la vicenda è stato il consigliere regionale del Pd Giuseppe Aieta) è giunta alla Cittadella regionale. E oggi arriva prima un chiarimento e poi la decisione di congelare la procedura.

«Procedura urgente per evitare gli affidamenti diretti degli ultimi 5 anni»

«A seguito delle polemiche insorte attorno all’avviso pubblicato da “Calabria Verde” per l’individuazione di professionalità esterne per attività di consulenza in materia fiscale, contabile, contributiva, previdenziale e di contabilità pubblica – si legge in una nota della segreteria –, l’Azienda ritiene opportuno e doveroso precisare, per una corretta informazione e nel segno della massima trasparenza, che la procedura in oggetto, naturalmente promossa nel pieno rispetto delle norme di legge, era (è) resa urgente dalla necessità di non far più ricorso, come invece incredibilmente avvenuto negli ultimi 5 anni, nel silenzio di chi oggi strumentalmente grida allo scandalo, alla procedura dell’affidamento diretto per l’assegnazione degli incarichi in questione, peraltro già scaduti e che risulta impossibile conferire a personale interno, dal momento che tra le fila dello stesso non risultano figure idonee a tal fine. Appare altresì utile sottolineare che, come da previsione di cui al punto 3.7 dell’avviso, la short list in oggetto dovrebbe essere formata con decorrenza di almeno quaranta giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso stesso, dunque ben dopo la conclusione della fase elettorale in corso».

«Stop per evitare strumentalizzazioni»

«Nel corso degli ultimi dieci mesi – continua la nota – grande è stato l’impegno, la professionalità e la trasparenza profusa dalla dirigenza di “Calabria Verde”, ed in particolare dall’Ufficio del Commissario, per tagliare questi nodi e dare soluzione a problematiche mai affrontate, che si trascinavano da anni, appesantendo come zavorra il cammino dell’Azienda. Pure per questo, al fine di evitare ogni possibile fraintendimento in ordine alle effettive finalità ed agli scopi reali dell’iniziativa, d’intesa con la struttura Dipartimentale, l’Ufficio del Commissario di “Calabria Verde” ha disposto la temporanea sospensione dell’avviso, onde preservare la serenità e l’efficacia dell’operato di un’Azienda che, pur tra infinite problematiche e con carenza di mezzi e personale, è quotidianamente in prima linea nella difesa del territorio e del patrimonio boschivo calabrese».