Calabria, donna arrestata poco prima della cena della Vigilia di Natale

Anche alla vigilia di Natale la strettissima cronaca ci impone di riportare una brutta notizia che arriva dalla Calabria riportata da nonelaradio

Una donna di anni 50 è stata tratta in arresto dai carabinieri di Rennate in provincia di Cosenza.

La donna, Natalina (nome di fantasia) è stata sorpresa mentre preparava il menù della vigilia di Natale.

Presso il domicilio della donna erano attese più di 23 persone tutte pronte a gustare le prelibatezze della serata.

Natalina però non ha retto alla pressione.

In un momento di grandissima confusione si è lasciata scappare questa frase che noi fedelmente riportiamo:

“Potremmo fare 2 antipasti, 2 primi, 2, secondi 1 giro di formaggi”

La dura affermazione non è scappata ai commensali ed è subito scoppiato il parapiglia.

Il marito ha subito denunciato il fatto ai militari della locale stazione dei carabinieri.

Queste le parole del marito “solo sette portate alla vigilia di Natale?…questa è un offesa troppo grande. Siamo in Calabria!!” ha urlato rabbiosamente l’uomo.

L’ ipotesi di reato formulata dagli inquirenti sembra chiara: “Solo 7 portate per la vigilia di Natale.. è oltraggio alla Calabria. Stiamo ragionando di accusare la donna per maltrattamenti e violenza privata”

Dopo aver tratto la donna in arresto, i carabinieri hanno anche dovuto difenderla da un tentativo di linciaggio spontaneo inscenato proprio fuori dall’abitazione di Natalina, la mamma-mostro che voleva lasciare i suoi cari a stomaco vuoto.