Riceviamo da Francesco Grandinetti (pres. LAMETIA enon solo) e pubblichiamo- “Sul tema della reintroduzione delle preferenze non c’è più spazio per ambiguità, mezze parole o equilibrismi. I cittadini hanno il diritto di sapere chi vuole restituire loro il potere di scegliere i propri rappresentanti e chi, invece, preferisce mantenere un sistema che affida alle segreterie dei partiti la scelta dei futuri parlamentari. Per questo ritengo sia arrivato il momento che tutte le forze politiche facciano chiarezza, a livello nazionale ma anche in Calabria e a Lamezia Terme. Ho letto con piacere la posizione espressa dal segretario regionale del Partito Democratico, Nicola Irto, che si è dichiarato favorevole alla reintroduzione delle preferenze. È una scelta chiara, netta, che apprezzo e che condivido. Da iscritto al PD sono felice di poter sostenere questa battaglia insieme a lui.
Adesso però è necessario che anche gli altri partiti del fronte progressista prendano ancora una volta pubblicamente posizione, affinché la richiesta di restituire ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti diventi una battaglia comune. Allo stesso tempo è necessario che si faccia chiarezza anche nel centrodestra. Se Fratelli d’Italia sembra aver manifestato chiare aperture verso il ritorno delle preferenze, Forza Italia e Lega, a livello nazionale, hanno espresso orientamenti contrari. Proprio per questo sarebbe importante conoscere la posizione dei dirigenti, degli amministratori e dei rappresentanti locali e regionali di questi partiti. I cittadini devono sapere se chi li rappresenta intende mantenere l’attuale sistema delle liste bloccate oppure se è disposto a restituire agli elettori il diritto di scegliere direttamente i propri parlamentari.La questione non è tecnica né riservata agli addetti ai lavori. Riguarda la qualità della nostra democrazia. Riguarda il rapporto tra eletti ed elettori. Riguarda anche la crescente disaffezione verso la politica e il costante aumento dell’astensionismo.
Le preferenze non risolveranno tutti i problemi, ma restituiranno ai cittadini una parte di quel potere che negli anni è stato progressivamente sottratto. Inoltre renderebbero molto più difficile quel fenomeno, troppo spesso sotto gli occhi di tutti, di cambi di partito e spostamenti dell’ultima ora motivati dalla promessa di una candidatura in posizione utile nelle liste. Per questo chiedo ai partiti calabresi e lametini di uscire allo scoperto. Le cittadine e i cittadini meritano risposte chiare. Su temi come questo non possono esistere zone grigie. La democrazia si rafforza quando a scegliere sono i cittadini. È tempo che ognuno dica apertamente da quale parte sta. A breve lanceremo una raccolta firme aperta a tutti, al di là delle appartenenze politiche, per chiedere il ritorno delle preferenze e una democrazia più partecipata”.


















