Lamezia Terme – Un augurio pasquale in musica per la città di Lamezia Terme e la Calabria quello realizzato dal tenore Leonardo Caimi e dal Coro “Lumen Christi” diretto da Sara Saladino che, in occasione della Pasqua 2021, hanno dato vita a una originale interpretazione di “Panis Angelicus” di César Franck.
Scelti per le riprese del video, realizzato da Mario De Grazia, due luoghi simbolo della città di Lamezia Terme: la Cattedrale e la Chiesa di San Benedetto.
Una sinergia di musica e spiritualità, quella tra il tenore internazionale lametino e i circa 60 coristi del “Lumen Christi” guidati da Sara Saladino, che ha permesso di realizzare un momento artistico di prestigio. A curare gli arrangiamenti, editing e missaggio del progetto, Diego Apa.
Un’idea che nasce nel marzo 2020 da Pino Caimi, padre di Leonardo, rimasta ferma per via del primo lockdown e che ha preso forma quest’anno: “Panis Angelicus – spiega Pino Caimi – voleva e vuole essere una preghiera rivolta a Dio perché ci liberi e ci salvi da questa tempesta che ancora l’umanità sta vivendo. Dopo circa un anno, nel mese di gennaio, sono ritornato su questo progetto incontrando e riuscendo a coinvolgere persone di elevato senso morale e professionale come, oltre a mio figlio Leonardo, Sara, Diego e il maestro Maurizio Carnevali che ha realizzato il dipinto simbolo del progetto musicale”.

Nel video, in cui Mario De Grazia ha valorizzato con cura e professionalità gli elementi musicali e artistici delle due chiese, una suggestiva panoramica della città a cura di Vincenzo Miceli. Il progetto è stato realizzato nel rispetto delle disposizioni antiCovid previste per le celebrazioni religiose e senza emissione sonora, con ripresa fonica non in presa diretta. Un mix di artisti e professionisti lametini per dar vita a un progetto che, in una Pasqua segnata ancora dall’incertezza e dall’angoscia, fa risuonare attraverso la musica un messaggio di speranza e di fiducia.
Il video sarà trasmesso nei prossimi giorni su Globo Tv (ch.628 e canale YouTube) e Esse Tv (ch.112), prima e dopo le dirette delle celebrazioni pasquali e nel corso della giornata.


















